Stato avanzamento


By Paolos - Posted on 27 maggio 2009

Prendiamo esempio
Navigando nella rete mi sono accorto che di realtà simili ad Ecolcity ve ne sono in quantità, alcune di queste si stanno evolvendo in modo parallelo altre sono nate diversi anni fa e tutte hanno molto in comune.

Vorrei suggerire questo sito www.sostenibile.org alcuni probabilmente lo conosceranno io l'ho  visitato oggi per la prima volta e sono rimasto colpito dall'organizzazione interna che a quanto pare sembra osservare delle regole semplici ma precise.

Una cosa che a noi manca è definire prima di tutto:
- Il numero di componenti operanti in ecolcity.Forse solo Admin è a conoscenza di quanti orbitino attorno ad Ecolcity.
- Il ruolo che ciascuno sente di avere.Voglio dire che è quasi ovvio che attualmente l'architetto di riferimento del gruppo sia Danilo e che Roberto amministri il sito ma gli altri in concreto, come possono contribuire?
-Mi domando se sia ora di iniziare a parlare di regole(statuto) e fini di tale impegno. Senza aggiungere troppa carne al fuoco
-I tempi limite. Chi dobbiamo aspettare e quanto soprattutto. Che numero dobbiamo raggiungere?

Ritengo che il Villaggio Ecologico Solidale possa essere un buon punto di partenza.

Paolos.

BRAVO, BRAVO, BRAVO, BRAVO ……………………….. BRAVO …….etc
Infine o trovato quello che cercavo da tanto tempo e poi si trova in Italia (avevo quasi perso tutte le sperante in Italia). Mi presento mi chiamo Sergiu e sonno de nazione rumena o fato la scuola alberghiera in Francia (2002-2006) e dal 2006 sono in Italia e lavoro in ristorante (cameriere). Ma de qualche anni mi interessa questo settore de energia  pulita e dal inizio di questo anno a l’insaputa dei mei capii sto facendo un corso di tecnico di energie alternative con la Scuola Radio Elettra corsi on-line per che il lavoro non mi per mete il spostamento a un corso normale adesso sono al 35-40% del corso. Quello che voglio dire che al fine del corso sono libero e volevo scappare (e voglio ancora) dove ce un grande progetto (in Europa) di questo genere per approfondire e poi m’etere in pratica le mie conoscente. Avevo scoperto       http://www.terranauta.it/a1285/citta_ecologiche/in_inghilterra_citta_eco... terranauta le citta ecologica in Gran Bretagna che e la prima volta che o sentito questo genere di progetto.
Una sola cosa si poso correggerti (ROBERTO FRANZE) nella frase “ Sapete quale e la mia piu grande…… frega proprio niente” dovresti andare un po piu leggero non per me io ti capisco e sono completamente d’accordo con te ma per la gente normale, e dura fare capire che il sole acqua vento terra … e il nostro futuro e che dobbiamo curarli e un passo tropo grande. E gia bene si riusiamo (e io dico che e un grande passo gia questo) si le diciamo ala gente che si mete un panello solare termico risparmio tanti soldi su le bollette di riscaldamento o si fanno isolare termicamente la casa con finestre doppie con impianto a di riscaldamento a pellet etc e verro ce una spesa iniziale ma assorbita in pochi anni e poi sono guadagni. Per che con la gente purtroppo si deve parlare de risparmio e l’unica parola che sentono (e poi e normale con tutte le spese che ce da pagare tase,tase e ancora tase) e visto che queste si devono pagare almeno posiamo fare risparmiare a la gente su altre cose (nel modo piu naturale e preservando la natura e bene de precisare perche ci sonno tante ditte che fanno risparmiare a le persone le spese ma le materiale che usano non sono per niente ecologiche ex polistirolo e altre materiale di edilizia per sfortuna anche i installatori di pannelli fotovoltaici che dovrebbe essere con la natura usano dei panelli leggete l’articolo capirete meglio  http://www.impiantipannellisolari.eu/smaltire-i-pannelli-fotovoltaici-co... ) luce,riscaldamene,acqua che sono le spese piu grande di qualsiasi persona (per non parlare de le ditte). E cosi a loro insaputa li fai vedere che il sole non serve solo a bronzarsi una volta fatto capire a la gente questa ce piu probabilità di andare oltre come dicevi te. Questo e il mio consiglio.

Finalmente qualcuno reclama un suo compito all'interno di Ecolcity, vuole sentirlo anche come il suo progetto; questo era quello che aspettavo.

Ho passato mesi a spingere un progetto di comunità, ma che senso ha portare avanti un progetto di una comunità da solo.

Ok quanti altri vogliono fare lo stesso.

Io il mio percorso l'ho fatto in questi ultimi anni, ho capito che se voglio un futuro diverso, devo lottare per costruirlo.

Preciso che io non conto le persone che partecipano, in una comunità ci si conta e chiunque partecipa sa quanti siamo, gli iscritti possono vedere la lista utenti e vedere in che modo partecipano alla comunità con i loro interventi.

Ho creato questo portale, aspettando non che le persone orbitassero intorno ad Ecolcity, di quelle c'è ne sono tante, tutte li ad aspettare che gli altri facciano qualcosa per poi accodarsi se la cosa funziona.

Ecolcity di queste persone non ha bisogno, qui servono persone con gli attributi, che si mettono in gioco in prima persona, che non aspettano gli eventi ma li creano.

E' vero (fortunatamente) di iniziative di persone che stanno cercando di unirsi, per costruire un proprio villaggio ecologico c'è ne sono molte, ma Ecolcity è un'altra cosa.

In Ecolcity il fine più importante non è costruire un villaggio per coloro che aderiscono; quando ho creato Ecolcity è perché almeno in Italia un progetto così, non lo conosco.

Chi non conosce la filosofia che sta dietro il software Open source GPL, non può comprendere l'ampiezza di Ecolcity; nell'open source GPL, migliaia di persone lavorano gratis ad un progetto per condividerlo con il mondo.

Il modo vero per cambiare il mondo, non è certo farsi i villaggi ecologici nel momento in cui la crisi economica ci morde il sedere, quello sono capaci a farlo tutti, anche le grandi aziende stanno investendo sulle energie alternative, certo ora si fregano i soldi dei contributi statali, questa è la moda del momento.
Certo è meglio questo che le centrali nucleari, ma allora perché spingono sul nucleare, ma non è che tutto è solo una questione di soldi.

Insomma sia chiaro per me, occuparsi di ecologia solo per risolvere i propri problemi o per cavalcare l'onda per farci i soldi è una vera schifezza.

Il vero cambiamento si avrà quando ognuno di noi spenderà parte del suo tempo non per risolvere i suoi problemi, ma quelli degli altri, la vera rivoluzione del mondo sta nel volontariato, sta in un uomo che non ha paura di amare il suo prossimo e di spendersi per gli altri, anche se non riceve nulla in cambio.

Ecolcity è per prima cosa questo, un nuovo (o antico) modo di pensare che poi può applicarsi a tutto, ma in questo contesto io ho pensato di legarlo all'ecologia.

E' chiaro che il fine ultimo è che i partecipanti al grande progetto lo utilizzino per costruire i loro villaggi ecologici.

Insomma se qualcuno pensa che Ecolcity sia un sito dove ci si sta organizzando per costruire un villaggio ed il suo intento è solo di risolvere il proprio problema, gli consiglio di guardare altrove, perché qui non si vuole costruire solo un villaggio, ma si vogliono costruire anche le basi per una nuova socialità.

Qui non si parla di eco villaggi, ma di eco comunità, se andiamo in campagna con lo stesso spirito egoistico, con il quale viviamo nelle città, non funzionerà, ovvero non costruiremo nuove comunità, ma faremo dei residence con tecnologie ecologiche.

Sapete quale è la mia più grande delusione quando parlo con molti che mi chiedono informazioni su Ecolcity, queste persone parlano di Ecologia, di comunità, di ambiente, ma poi vogliono solo risolvere i loro problemi; non vogliono l'energia alternativa perché non vogliono inquinare, ma perché pensano di risparmiare sulle bollette, ed in fondo della natura e della comunità non glie ne frega proprio niente.

Che ci fai con queste persone, che poi se scoprono che attaccarsi alla corrente del gestore (magari prodotta dalle centrali nucleari) costa meno, poi non vogliono più fare le energie rinnovabili.

Insomma vivere in una comunità, con dei servizi in comune, con terreni in comune, non è per tutti, bisogna aver fatto un certo percorso, ed Ecolcity si propone per prima cosa di trovare persone che questo percorso lo abbiano già iniziato, e costruire tutti insieme degli insegnamenti per aiutare le altre persone a iniziare a fare questo percorso.
Insomma prima le Ecol persone, e poi le Ecol comunità, che non sono, ne Eco villaggi, ne Cohousing e nemmeno residence.

Saluti

Roberto Franzè