You are hereIdee di lavoro ecologico
Idee di lavoro ecologico
In questa sezione si possono inserire idee di lavoro ecologico, ed eventualmente cercare persone interessate a collaborare.
Attenzione: Ecolcity non può garantire la serietà di queste proposte, perché partono direttamente dagli iscritti e visitatori del sito, chiunque pensa che una proposta possa non essere seria è pregato di comunicarcelo, e provvederemo a cancellarla.
Puoi esporre la tua idea inserendo un commento.
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ciao a tutti
sono davvero contenta di aver trovato pensieri parole e idee proiettate verso il rispetto dell'ambiente e non principalmente all'arricchimento personale, importante, certo,ma non prioritario!
Io vivo vicino Vicenza e sono appassionata di design, a breve comincerò un corso per entrare maggiormente in contatto con le tecniche di progettazione, mi piacerebbe poter associare questa mia passione ad un altro forte interesse quello per l'ecologia. Approfitto di questa "oasi" virtuale per cercare contatti utili, idee, maestri, partner...acqua per la mente!
La mia è più una proposta per ottimizzare la ricerca di collaboratori.
Credo che nella società ci siano molte persone desiderose di cambiare vita ma che non hanno gli adeguati strumenti di ricerca oppure non hanno avuto la fortuna di vedere ECOLCITY su internet.
Raccogliere queste persone secondo me è il punto d'inizo e suddividerle in base al territorio di residenza.
Dico questo perché è ovvio che chi abita a Torino ben difficilmente potrà di punto in bianco trasferirsi a migliaia di km di distanza in una realtà ancora tutta da costruire.
Iniziamo dunque a raccogliere i nominativi e i luoghi di residenza degli stessi, magari con una sezione dedicata nel sito .
Una volta che ci saranno nomi a sufficienza in una determinata zona potremo iniziare a pensare a cercare un luogo adattato a costruire la prima Ecolcity per questo primo gruppo.
Come sempre sono gradite riflessioni e consigli.
Ciao Max
Allora non vorrei smorzare il tuo entusiasmo, ma presto ti accorgerai, che in questo momento le persone sono molto confuse, e solo poche hanno già maturato un desiderio forte nella direzione ecologica.
E' vero molti ne parlano, ma sono pochi quelli che veramente credono che sia possibile.
La tua idea di creare un database delle persone interessate, con i dati ed i luoghi dove sono disponibili ad andare ed il tipo di iniziativa che preferiscono, è stata espressa anche da altri; è possibile farlo, ma gli iscritti sono ancora pochi e quello che secondo me si deve ancora costruire e una coscienza di gruppo.
Ecolcity per prima cosa è un sito dove si vuole costruire un progetto alternativo di vita possibile.
Se non riusciamo nemmeno a creare un progetto virtuale, sarà molto difficile renderlo reale.
A mio avviso, non si possono costruire villaggi ecologici se le persone non sono ecologiche, nella nostra società la più grave forma di inquinamento non è quella dell'ambiente, ma quella delle nostre coscienze.
Questo sito vuole per prima cosa avvicinare le persone ad una visione diversa del possibile sviluppo della nostra società, poi confrontandoci troveremo le soluzioni, gli Eco villaggi e le Ecolcity sono obbiettivi importanti, dovremo prima imparare a misurarci con un obbiettivi minori.
Pensa che su Roma quando ho promosso un incontro alla fiera di Roma dove era ospitata una grande fiera dell'ecologia, eravamo solo in due a Nomadelfia otto.
C'è molta strada da fare, questo non è un blog, dove si parla solo di qualcosa o male dei potenti, qui si chiede di fare, e di fronte a questo molti si paralizzano.
Saluti
Roberto Franzè
Buongiorno ,
sono una stilista/sarta e mi piacerebbe creare un gruppo di lavoro nell'ambito tessile che produca abbigliamento eco, a prezzi ragionevoli; non so ancora bene come fare, ci sto ragionando, sicuramente c'è bisogno di creare una rete (anche piccola) di artigiani, produttori e designer che lavorino sull'argomento.
Io sono di Torino, potrei fornire alcune informazioni di base per quanto riguarda laboratori a cui appoggiarsi per la produzione, ho un sito internet su cui pubblicizzare l'iniziativa e alcuni negozi che potrebbero essere interessati all'acquisto. Il problema è garantire una catena produtttiva veramente ecologica..dal taglio, alla stampa, al packaging.
Si potrebbe cominciare creando uno/due capi pensati ad hoc, particolari, così da incuriosire..insomma non le solite t-shirt in cotone riciclato (che sono già una gran cosa, non voglio sminuire nulla, ma penso che per rendere appetibile un capo che in ogni caso costerà di più della media, sia necessario studiare molto attentamente il modello..)
Poi si potrebbe provare a lanciare questi due capi sul mercato e cominciare a creare un'immagine riconoscibile e forte, che possa poi incuriosire i consumatori e permettere così la produzione di altri capi.
In ogni caso io credo sia importante evitare il circuito industriale e rimanere in ambito artigianale; in quanto meno inquinante e più facile da gestire in modo diretto.
spero che qualcuno possa essere interessato
Giulia
giulia paschetta
salve...ho una camiceria artigianale
e sono sensibile all'argomento sia dal punto di vista etico-morale
sia sul fatto che questo nuovo concetto ecologico di fare abbigliamento
eco-chic può rappresentare un'opportunità di lavoro se si riesce a trovare
la giusta nicchia di mercato.... sopratutto cercando una valida soluzIone sul packaging
costruendo una scatolina od un sacchetto in carta riciclata o altro che contegna una camicia
senza altri accessori inutili in pvc - plastiche e metalli vari....il mio sito è www.andrum.it
L'idea non è male... si può provare a discuterne prima di...
Punti a mio favore:
- sono di Rivoli,
- dato il lavoro che faccio (assistenza informatica, siti, seo), non sarà un problema pubblicizzare l'idea,
- ho fantasia per packaging e altre cose connesse al packaging,
- dati gli studi in corso (Ing. Logistica e della Produzione) potrei suggerire qualcosa in termini di logistica e metodologie di produzione,
Punti a mio sfavore:
- non so niente di materiali usati
- non sono uno stilista
Ciao.
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