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Eco Spiritualità


By Roberto Franzè admin - Posted on 24 April 2009

Perché Ecol Spiritualità e non Ecol Religione?

In motivo meno importante è per non confondere i visitatori che potrebbero vedere in questo, un orientamento di Ecolcity verso comunità di tipo religioso.

Un altro motivo per cui viene fatta questa distinzione è invece questa mia personale convinzione:

La religione sta all'uomo, come la politica sta ai popoli.

Cosi come la Politica dovrebbe essere il mezzo con il quale l'uomo, tenta di governare la crescita e lo sviluppo della comunità; così la religione dovrebbe essere un mezzo che aiuta l'uomo ad evolvere spiritualmente.

Ora non sta a me dire che le religioni e la politica non hanno svolto bene il loro compito, la disaffezione sempre maggiore verso ambedue, dimostra  (a mio avviso) non la mancanza nell'uomo di ideali positivi, ma l'esistenza di numerose distorsioni nei mezzi con il quale ha tentato di svilupparli e metterli in pratica.

E' mia convinzione che non si debba necessariamente parlare di comunità laiche o religiose, ma di comunità che sappiano rispettare le diverse capacità umane di comprendere, interagire ed integrarsi nel mondo.

Comunque questa è solo una mia convinzione e precisazione, chiaramente è la comunità che sceglie il proprio orientamento, ma io penso che l'orientamento sia già di per se una limitazione.


Cosa è per noi la Eco Spiritualità?

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Sono d'accordo più o meno con tutte le asserzioni.
Volevo soltanto arrivare allo stesso punto mediante una riflessione prettamente scientifica.

Secondo Einstein l'energia è uguale a massa per la velocità della luce ( E=mc2)

Ora essendo il pensiero composto da legami elrttro-chimici , riconducibili insomma ,anche se in forma minuscola ,alla massa, che succede quando il pensiero cessa?

Che sia per il sopraggiungere della morte o per il sopraggiungere di particolari stadi di alta meditazione ( Yoga , Tantra ecc.) che succede?

Semplicemente si trasforma in energia .

Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma.
E' uno dei postulati base della fisica che regola questo universo .

Diventa chiaro quindi che non cesseremo mai di esistere .

Ritorneremo alla fonte di ogni cosa che è quella energia magnifica ed eterna che permea l'intero universo e che lo rende vivo.

Tutto quello che vediamo e che percepiamo in questo mondo è il riflesso di quella energia pura che si condensa in massa e quindi in colori , forme e suoni .

Chi ha vissuto qualche genere di esperienza estatica o per così dire assoluta capirà ancora meglio quello che voglio dire .

In ogni caso non preoccupatevi troppo!
Tutto è al proprio posto in questo universo e non abbiamo niente da temere.

Sarebbe solo saggio vivere in pace e in felicità quel poco tempo che ci è concesso in questa forma umana , ma  su questo c'è ancora molto da lavorare.

secondo me sprituale è l'essere che è conscio di trovarsi davanti al Mistero . Lo sente , lo accetta e si apre ad Esso . Non sono necessari dogmi o rivelazioni .
Perdersi davanti ad un cliegio in fiore , essere capaci di starlo a guardare . Non che che la spiritualità sia solo questo , ma è già un buon inizio

saluti a tutti

Io credo che, non appena cominciamo a prestare attenzione alla connessione presente tra Anima e Corpo, ne prendiamo atto e cerchiamo di comprenderla e viverla, il legame che ci unisce all'energia creatrice universale si risveglia e diventa più evidente.
Da lì comincia un cammino nuovo, lungo il quale saremo accompagnati da una consapevolezza  che ci permetterà di cogliere i segnali che l'universo ci mette davanti ed elevare il nostro spirito giorno dopo giorno.
Al di là delle convinzioni e del credo di ognuno, penso che la eco-spiritualità sia la capacità di cogliere l'universo nella sua interezza, saperlo rispettare, saper riconoscere qual'è il ruolo che abbiamo al suo interno e partecipare in questo modo al processo creativo che ogni giorno prosegue.
Eco-spiritualità intesa come partecipazione diretta e consapevole alla crescita e al cambiamento del mondo, come attenzione rivolta a tutto ciò che ci circonda in quanto ogni cosa fa parte dell'universo e lo costituisce nella sua essenza.

giulia paschetta

Ho provato a cercare di capire cosa si intenda per Spiritualità,
nessuno mai mi ha risposto chiaramente facendomi comprendere
con semplici parole il vero significato.
Giusta o sbagliata che sia, un'idea me la sono fatta.
La mia difficoltà di comprendere è strettamente legata ad uno squilibrio interiore
che vede: Anima, Corpo e Mente disallineati tra loro.
Nel cammino della vita il duro lavoro da svolgere è proprio questo.
Entrare in sintonia con se stessi, il solo saper controllare gli istinti, le emozioni, le paure
gli eventi, il solo saperli accettare è il segno che il lavoro introspettivo della coscienza ha avuto inizio. Ogni individuo (Essere) può, in questo modo, raggiungere livelli di Spiritualità più o meno profondi e solo dopo si dovrebbe riuscire ad entrare in sintonia con il cosmo per poi raggiungere lo Spirito Universale.
Confido nel fatto che i partecipanti a questo Forum siano sicuramente molto più preparati di me al riguardo e mi auguro di poter trovare altre risposte da condividere.

Non hai trovato risposte soddisfacenti perchè esse non esistono. E non esiste un essere spirituale differenziato poichè tutti lo siamo, tutti ci nutriamo dello Spirito, altrimenti non esisteremmo. Caso mai una differenza può esserci tra chi è incosciente e chi invece ne è pienamente cosciente e lo sa riconoscere ed indirizzare.

Molta confusione nasce in noi occidentali poichè influenzati dalla tradizione giudaico cristiana, diamo ad esso una connotazione religiosa che in realtà lo Spirito non ha.

Pensiamo al significato della parola. Essa deriva dal latino "spiritus" il cui significato è respiro, soffio, alito...Lo stesso significato è contenuto nelle parola sanscrita "prana" o nel cinese "qi" (chi) o nel giapponese "ki", o nell' ebraico "rua", e così via. Altre popolazioni ne hanno dato altri significati come il "mana" che si può tradurre con "potere" o il famoso wakan tanka dei sioux che è stato tradotto con grande spirito ma in realtà vuol dire grande mistero.
Ecco questo è forse il significato che mi piace di più: mistero.....il mistero dei misteri, la porta delle mille meraviglie come dice il Dao de Jing cinese nel primo capitolo.

Quindi, per molte popolazioni, ma anche per noi nei tempi andati, questa parola non ha assolutamente un significato religioso, ma indica una componente misteriosa ed ineffabile che permea tutte le cose e le vivifica, così come il respiro rende vivo un essere...(in-spirare, e-spirare).

In molte tradizioni "spirituali" (a me non piace chiamarle così, ma per capirci...) lo Spirito può essere raggiunto e integrato nella coscienza della mente e può produrre dei veri e propri "miracoli". Pensiamo allo Yoga, o al Qi Gong cinese ma anche a tante tante altre. Anche nell'alchimia, al di là delle aberrazioni e di un linguaggio astruso, il fine è sempre quello: raggiungere la coscienza dello spirito. Quindi una persona spirituale è colui che ha raggiunto la coscienza dello spirito, potremmo dire.

Nell'antica Alchimia, a proposito, l'anima e lo spirito a volte venivano raffigurati come due cani (a volte uno bianco e uno nero) che si azzannavano furiosamente. Compito dell'alchimista serio era quello di conciliare questi due opposti tramite la mediazione del corpo: il figlio. L'anima è il Padre (principio maschile) e lo spirito è la Madre (principio femminile).

Sono d'accordo con te che lo scopo è quello di integrare queste tre componenti: corpo, anima e spirito. Ed è difficilissimo. La mente, quella vera, invece è secondo me il tutto e comprende tutte e tre le parti. Una vera mente sorge solo, forse, quando vi è una integrazione armonica, se no è solo illusione come dicono i Buddisti.

Ora mi fermo, ma ce ne sarebbe da approfondire.

Spero d'aver dato uno spunto di riflessione.

Luciano G.

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