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Crisi economica 2009 - 2010 - 2011 - 2012 .... 2020, prepariamoci a diventare poveri. 1° parte


By Roberto Franzè admin - Posted on 16 aprile 2009

Salve a tutti

Prima di scrivere questo articolo, ho aspettato lo svolgimento del G20 di Londra (riunione dei ministri delle finanze e dei governatori della banche centrali delle nazioni più industrializzate) avvenuto 2 settimane fa il 2 aprile 2009.
A mio avviso, l'orientamento delle loro decisioni aiuta a comprendere meglio quale sarà l'andamento futuro della crisi economica attuale.

Questa analisi della crisi è divisa in due parti, nella prima si analizzeranno brevemente le tre teorie più sostenute in questo momento e nella seconda parte è riportata una teoria diversa.
Questa seconda teoria aggiunge altre possibili cause, che io ritengo siano la principale causa di una possibile crisi economica-sistemica dei paesi occidentali nel prossimo futuro.

Inizio con il riassumere brevemente le prime tre teorie:

1° teoria - Crisi economica difficile ma superabile

E' quella dell'informazione ufficiale, dei governi e degli economisti vicini alla finanza mondiale che, dopo aver cercato di negare per anni (quanti anni? risponderò alla fine) l'arrivo della crisi economica, dal 2008 ne ammettono l'esistenza.
A loro avviso, la colpa è di una finanza speculativa che ha portato alla creazione di prodotti finanziari di dubbio valore in misura di 4.000 miliardi di dollari (nel 2008 il PIL mondiale è stato di circa 56.000 miliardi di dollari) i quali rischiano di bloccare l'intero sistema bancario e finanziario e di conseguenza l'intero sistema economico.

Soluzione uscita dal G20 e USA (nazione che più ha contribuito al crescere di tipo di speculazione):
1) per evitare il blocco del sistema, gli asset passivi (definiti tossici) devono essere acquistati dagli stati o dai privati (con finanziamenti statali) al fine di liberare il sistema bancario e finanziario, che una volta liberato da questi titoli passivi sui bilanci, potrà a sua volta rifinanziare l'economia.
2) le banche centrali abbassano i tassi di interesse ed immettono nel circuito bancario molto denaro a basso costo che, a loro avviso, sarà assorbito dal circuito economico con conseguente ripresa dei consumi e dell'economia.
Secondo loro, questa manovra non comporterà a breve rischi di inflazione (aumento dei prezzi), perché loro ritengono che ora ci troviamo in piena deflazione (diminuzione dei prezzi).
3) Investimenti importanti di lungo corso da parte degli stati, per rilanciare l'occupazione e l'economia.

Epilogo (secondo il G20): una ripresa lenta inizierà già nel 2010 per poi accelerare nel 2011.
(in sostanza questa attuale, sarà una crisi economica più dura di quella degli ultimi decenni, ma la ripresa è assicurata).

2° teoria - Crisi economica e sistemica di lunga durata

E' quella della maggior parte dell'informazione alternativa (definita anche: libera, controinformazione, ecc.. ) che ha, in moltissimi casi, anticipato l'arrivo della crisi (già dal 2005 alcuni economisti liberi, sono stati in grado di prevedere eventi della crisi che dal 2007 si sono puntualmente verificati).
Qui si parte da un visione sicuramente più pessimistica dove si ritiene che la così detta "economia di carta di dubbio  valore" possa arrivare a 150.000 miliardi di dollari (2,6 volte il PIL mondiale) ad una visione catastrofica, dove si ritiene che questa arrivi a 700.000 miliardi di dollari (12,5 volte il PIL mondiale).
Vorrei chiarire che i "titoli tossici" non sono la stessa cosa della "carta di dubbio valore" nel quale vengono compresi altri asset determinati da sofisticati strumenti finanziari, che per i più pessimisti rappresentano una economia che non ha una copertura reale.

Soluzioni proposte:

Le soluzioni proposte non sono molte (perché per molti è difficile agire su un problema così grande), ne cito una che per me è tra le più interessanti.

1) Nazionalizzazione delle sole banche commerciali al fine di assicurare la copertura dei conti correnti e i finanziamenti alle imprese strategiche, produttive e di interesse sociale, congelamento di tutti i gli asset tossici e lasciare la sorte di tutto il resto al mercato; nel frattempo investire in opere a lungo termine per riavviare gradualmente la ripresa economica.  http://www.movisol.org
(In sostanza, assicurarci che le strutture vitali rimangano in piedi nazionalizzandole, pagare tutti con una profonda e lunga recessione tutti gli eccessi del sistema, cercando di fare in modo che questa colpisca di più coloro che hanno speculato).

Epilogo: Visto che questo non si sta facendo, secondo coloro che affermano questa teoria, si andrà verso una crisi economica e sistemica che potrà durare da  5 a 10 anni per i più ottimisti ed a conseguenze molto peggiori (crisi geopolitica, guerre, carestie, ecc...) per i più pessimisti.

3° teoria - complotto per nuovo ordine mondiale

E' quella dei così detti "complottisti", che affermano che questa crisi è pilotata da poteri occulti al di sopra della politica.
Questi poteri starebbero causando una crisi economica globale per poter intervenire, quando la crisi diventerà sistemica, fornendo come soluzione un governo mondiale.
Secondo questa teoria questo governo non sarà espressione dei popoli ma, sarà controllato da pochi potenti (che per molti che sostengono questa teoria, coincidono con le persone ai vertici della piramide massonica e delle banche).

Soluzione: Combattere contro il sistema bancario, finanziario e le multinazionali che, secondo questa teoria, controllando la politica degli stati, tengono i popoli in una sorta di dittatura-schiavitù mascherata da false forme di governo democratiche.

Epilogo: se non si riuscirà a fermare questo progetto di governo mondiale, si arriverà ad una dittatura mondiale attraverso il controllo totale del denaro e del potere da parte di poche strutture sovranazionali governate da pochi potenti.

Prima di formulare la mia teoria, commento quanto scritto sopra:

Dopo anni che seguo sia l'informazione "ufficiale" che l'informazione "alternativa", devo dire che la seconda, se viene con intelligenza filtrata da alcuni eccessi (cercando la conferma delle notizie su più fonti, che nel tempo si dimostrano attendibili), si è dimostrata più attendibile della prima.

Forse l'informazione ufficiale, visto che si rivolge al grande pubblico, deve rispondere maggiormente a problemi di cautela o come dicono coloro che la combattono è asservita al potere, sta di fatto che sempre più spesso si dimostra in ritardo ed incompleta su temi importanti, per poi essere omni presente ed ossessionante fin nei minimi particolari quando si parla di fatti di poca rilevanza.
Un esempio: Siamo stati informati della crisi economica solo quando oramai era evidente a tutti ed ancora oggi l'informazione ufficiale se ne occupa superficialmente, ma sappiamo tutto sul delitto di Cogne fin nei minimi particolari.
Sembra quasi che sistematicamente si amplifichino alcune informazioni meno importanti per nasconderne altre di interesse vitale per i cittadini.

Questo mi porta a pensare che quello che ora l'informazione ufficiale, in simbiosi con i governi, sta affermando su questa crisi economica non corrisponda a verità; è possibile che questa informazione venga controllata e ridimensionata anche nell'interesse dei cittadini (magari per evitare panico che poi potrebbe a sua volta innescare processi che destabilizzano dell'economia) ma, a mio avviso, per le ragioni sopra espresse si configura poco attendibile.

Quindi io ritengo che la 1° teoria, potrebbe essere in qualche modo non completa e che le soluzioni messe in campo riusciranno solo a rimandare la crisi, ma non ad innescare una reale nuova ripresa economica.

A mio avviso la  2° teoria, si configura come più attendibile e coerente ma (come cercherò di dimostrare di seguito) non è ancora completa, anche se già da sole le problematiche che mette in evidenza, potrebbero innescare un crollo economico-sistemico nel mondo o quanto meno nei paesi occidentali.
Trovo le soluzioni coerenti con quanto affermato nella teoria, ma proprio perché ritengo l'ipotesi incompleta anche le soluzioni proposte, potrebbero essere non efficaci.
 
Per quel che riguarda la 3° teoria; in questi anni ho trovato moltissime informazioni interessanti a suo sostegno è ritengo che debba essere presa in seria considerazione.
Mi soffermerò su questa teoria, perché la ritengo probabile e la più difficile da risolvere. Mi preoccupa anche la soluzione che molti prospettano cioè, combattere il sistema esistente, perché io non penso possa portare a buoni risultati.

Mi spiego: Se solo una piccola parte della società si solleverà contro questa oligarchia mondiale (che si crede controlli nazioni potenti) non si farà che il loro gioco; piccole rivolte o sabotaggi al sistema (che i governi presenteranno al pubblico come manifestazioni violente di minoranze), verranno trasformate in una delle ragioni, per instaurare un forte sistema di controllo da parte degli stati, (così come stanno sfruttando il "terrorismo" per limitare la nostra libertà con leggi speciali).

Calcoliamo che la maggior parte delle persone, non hanno nessuna informazione se non dai canali ufficiali, milioni di persone (specialmente in Italia) vivono in modo parassitario di questo sistema, altri milioni di persone ritengono questo sistema frutto di un costante sviluppo della crescita umana e quindi anche se non perfetto, lo ritengono il migliore a disposizione ed altri milioni di persone vivono alla giornata, senza nessuna voglia di impegnarsi in qualcosa che migliori la società.

Saranno proprio questi cittadini, oramai impauriti dalla recente crisi economica, che quando inizieranno i primi disagi e le prime violenze (da parte dei nuovi poveri) che chiederanno allo stato di imporre regole più dure contro coloro che minacciano il sistema.
La dittatura, per milioni di persone (specialmente per i parassiti del sistema) è preferibile alla instabilità sociale.
Il fascismo  è stata una dittatura ben accettata dagli Italiani ed ha anche prodotto cose positive nella nostra società, come si può far capire alle persone che una dittatura delle oligarchie non assomiglierà al fascismo, ma più ad una forma di schiavitù.

Basta vedere le elezioni italiane del 2008, i tre principali candidati: Berlusconi (l'uomo forte, il decisionista, il concentratore di potere) - Veltroni (il progressista, che non cambia nulla) - Casini (va bene come va) - Di Pietro (colui che vuole cambiare il sistema).
Risultati a spanne, 45%, 30%, 5%, 5%, conclusione il 80% degli Italiani vuole un uomo forte, decisionista, che concentri il potere e non cambi nulla del sistema e chiaramente tutti vogliono stare meglio. Solo un 5% ritiene che questo sistema sia fortemente da rivedere e modificare.
In queste condizioni se il 5% - 10% della popolazione, anche se con sentimenti nobili, volesse combattere una battaglia contro il sistema non potrebbero farlo.

Purtroppo non siamo pronti, non tutto il mondo è la Francia, l'unico popolo che si dimostra coeso e sempre presente quando ci sono da difendere diritti che i loro antenati hanno conquistato in dure battaglie di decine di anni; forse la Germania e altri stati del nord Europa hanno popolazioni capaci di capire ed intervenire come i Francesi, ma il resto del mondo è in una condizione pietosa.
Le oligarchie, nascoste dietro governi democratici e non, oramai controllano da decenni decine di nazioni.

La speranza di tutti era che, il nuovo presidente USA combattesse nel suo paese queste oligarchie, visto che gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, la NATO, il FMI e la banca mondiale, sono il mezzo con il quale l'oligarchia mondiale ha conquistato il mondo, tramite le banche, le multinazionali e gli eserciti (dove le prime due hanno fallito).
Le oligarchie hanno distrutto e saccheggiato decine di nazioni, condannandone i popoli alla miseria, un colonialismo mai finito che distrugge da secoli, la possibilità di miliardi di uomini di uscire dalla povertà.
Purtroppo è bastato poco tempo per verificare come anche Obama sia un burattino in mano a questi poteri che controllano il mondo.

Ho aspettato il G20 proprio per verificare questo, ma le soluzioni proposte non lasciano dubbi; il finanziamento con i soldi pubblici del sistema bancario e finanziario, senza la completa nazionalizzazione dello stesso e la punizione esemplare dei responsabili della crisi, dimostra quando oramai i governi mondiali, non siano espressione dei popoli, ma dell'oligarchia proprietaria del sistema bancario e finanziario.

Non fatevi incantare dalla sirena della lotta ai paradisi fiscali, questa battaglia non rappresenta di certo un ripristino della legalità.
In effetti serve per far rientrare attraverso un condono fiscale, le migliaia di miliardi di dollari ed euro, che le associazioni mafiose, le banche e la grande finanza, hanno nascosto nei paradisi fiscali.
In un paese onesto, gli unici soldi che potrebbero rientrare con il condono sono quelli di cui si può dimostrare la provenienza (onesta), ed allora se queste somme, sono sfuggite alla tassazione, prima ci si pagano le tasse e poi il condono.
Ma se questi soldi non hanno una provenienza legale, questi dovrebbero essere sequestrati, non ripuliti attraverso un condono, questo a casa mia si chiama riciclaggio è lo stato lo dovrebbe combattere e non favorire.
Ma questi soldi hanno una funzione strategica, in tutta questa crisi economica. Questi soldi serviranno, a chi gestisce l'economia mondiale, a comprasi le proprietà degli stati e dei cittadini, che verranno svendute durante questa grave crisi economica.

Chi vuole scommettere che mentre, ci fanno parlare di terremoto, loro stanno facendo una legge condono per il rientro dei capitali; e non faranno nessuna legge per il sequestro dei soldi di provenienza illecita, depositati nelle banche dei paradisi fiscali.

Continuiamo con il G20, riporto un articolo che parla delle decisioni del G20 che rafforza questa 3° teoria.
Difatti chi sostiene la teoria di un Nuovo Ordine Mondiale, afferma che il mezzo che verrà usato dalle corporazioni mondiali per arrivare ad una dittatura globale, sarà quello di creare un'unica moneta mondiale in mano ad un organo sovranazionale tipo FMI http://it.wikipedia.org/wiki/Fondo_Monetario_Internazionale

Articolo da http://www.movisol.org/09news063.htm

10 aprile 2009 (MoviSol) - Il vertice del G20 a Londra, che il politico francese Jacques Attali ha giustamente paragonato ad "un incontro di alcolisti anonimi in un’enoteca", ha superato perfino le aspettative più negative. In una dichiarazione rilasciata durante una delle conferenze stampa finali, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha dichiarato che: "di solito in questi vertici lavorano molto gli Sherpa (consiglieri dei leader), moltissimo i ministri, e quasi nulla i capi di governo. Qui a Londra è stato il contrario, noi ministri non abbiamo fatto nulla e hanno fatto tutto i capi di governo, lavoravano e si applaudivano anche da soli, fra loro".

Come afferma il comunicato finale, i 20 capi di stato e di governo hanno deciso di "triplicare fino a 750 miliardi di dollari le risorse disponibili del Fondo Monetario Internazionale, stanziare altri 250 miliardi di dollari in Diritti Speciali di Prelievo (DSP), ed altri 100 miliardi di dollari alle Banche di Sviluppo multilaterali, garantire 250 miliardi per finanziare il commercio, e di utilizzare le risorse addizionali risultanti dalla vendita dell’oro del FMI per finanziare i paesi più poveri". In totale, un programma di 1.100 miliardi di dollari.

Inoltre, il comunicato annuncia che "questa espansione fiscale senza precedenti" arriverà a 5.000 miliardi di dollari entro la fine dell’anno.

L'aspetto peggiore di questa "espansione fiscale senza precedenti" è la decisione di stampare 250 miliardi di dollari di Diritti Speciali di Prelievo, che indica l’intenzione di andare verso un sistema valutario soprannazionale come quello invocato da George Soros, Gordon Brown ed altri fantocci dell’Impero britannico. I DSP sono “pezzi di carta stampati in cantina dai funzionari del FMI” come ha scritto sarcasticamente il Wall Street Journal il 1 aprile. Tuttavia, se un paese fa richiesta di DSP, il credito sarà denominato in una valuta nazionale. Ad esempio, se un paese vuole dollari, essi vengono addebitati sul suo conto in DSP, e quindi accreditati in quello in DSP americano. Lo stesso vale per altre valute nazionali o regionali quali l’Euro. In questo modo, il FMI diventa l’istituzione determinante di un sistema monetario soprannazionale, che di fatto batte moneta nazionale sopra la quale le nazioni non detengono alcun potere.

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Chi volesse approfondire il tema di come e perché l'emissione del denaro possa essere usata per instaurare una dittatura, rimando a questo video:
http://www.ecolcity.it/cms/signoraggio-la-creazione-della-moneta

Al problema della 3° teoria, proverò a dare risposta nella 2° parte di questo articolo, ma vi anticipo che io sto già provando una soluzione e mi sono reso conto che per questo cambiamento non siamo pronti.

Fine 1° parte

Preferisco dividere in due parti l'articolo, in mondo che si possano commentare separatamente, nella 2° parte,  vi fornirò la mia opinione sulle cause di questa crisi ed il perché invito le persone che risiedono nei paesi occidentali a:

PREPARARSI A DIVENTARE POVERI

Continua 2° parte

Saluti
Roberto Franzè

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Il problema è indubbio. Ci vorrebbero 3 chili di prosciutto sugli occhi per non vederlo.
Però trovo assurda la colpevolizzazione del denaro. Il denaro è solo uno strumento, di per sè non può fare niente, nè di buono nè di male. Il denaro non decide come deve essere usato, nè decide alcuna politica economica. I modelli teorici di sistemi economici, a loro volta, sono soltanto altri strumenti e nessuno, dal capitalismo puro al comunismo puro con tutte le alternative che si potranno mai inventare, saranno mai la realtà dell'economia. Nessun sistema economico reale sarà mai perfetto e così immortale, ma qualunque sistema si attui è destinato comunque a scontrarsi con i propri limiti ed a raggiungere situazioni di crisi abbastanza gravi da obbligare ad una qualche trasformazione. Un sistema muore, un sistema nasce.
A mio avviso, l'unico colpevole, ciò che fa veramente rovina, accorcia la vita funzionale a qualunque sistema reale e nel contempo ne prolunga l'età terminale impedendo una evoluzione sana dei sistemi economici, è la predisposizione dell'uomo ad approfittare dell'altro uomo.
Dunque, l'unica soluzione reale sarebbe di riscrivere le predisposizioni dell'uomo.
Chissà? Forse, in futuro, con l'ingegneria genetica, sarà anche tecnicamente possibile.
Ovviamente, saranno possibili anche impieghi distorti. Ma, in un modo o nell'altro, la guerra genetica sarà l'ultima guerra.
Buona fortuna Umanità.

Francesco Vinci

ai centrato molto bene il problema,ele cause,e aggiungo io che siamo ancora delle bestie,chenon faciamo altro se non cercare la felicita acumulando

Denaro e morte
 
Già al di là di possibili corruzioni e malgoverni, il meccanismo del denaro è fallimentare.
 
Nella “legalità”:
 

  • Un sistema basato sull’acquisto, prevede una scorta di denaro.

 

  • Per accumularla è necessario un risparmio. ( Es: tra cinque anni dovrò acquistare una vettura nuova)

 

  • Per risparmiare si ricorre nella scelta del prodotto meno costoso a parità di qualità, ossia un maggior rapporto qualità/prezzo.

 

  • Si genera la competizione tra i produttori a fornire lo stesso prodotto al prezzo minore: il prodotto competitivo.

 

  • Per avere un prodotto competitivo, è necessario adottare una strategia che consenta di ridurre il più possibile il prezzo finale del prodotto.

 

  • La matematica dice che nella catena di produzione del prodotto, quell’anello che contiene più elementi, per esempio gli operai, è quello in cui se si diminuisce il costo, si ottiene un enorme risparmio: tante piccole quantità fanno una grande quantità. I parametri di calcolo dello stipendio, quindi, non possono essere ad esempio la fatica, il rischio, la salute, ma tutto è subordinato al costo finale del prodotto. Perciò, oggi, un bidello che non rischia nulla e se ne può stare spesso seduto a leggere il giornale, guadagna quasi come un minatore (Dai 1000 ai 1200 €), perché già la materia prima deve costare il meno possibile.

 

  • Anche la quantità di personale, cioè il numero di assunzioni, è subordinata al costo finale.

 

  • Si devono adottare formule di assunzione -- che sono formulate ad hoc – che prevedono tempi determinati e stipendi minimi. Così i giovani non riescono a trovare una sistemazione fissa e un progetto di vita.

 

  • Questo meccanismo è ciclico, cioè per un prodotto inizialmente vincente che lentamente rischia di perdere in competitività, si deve ritornare al calcolo per ridefinire dove abbassare i costi, quindi stipendi. Verrebbe da dire che non è un problema perché se calano gli stipendi, cala anche il costo dei prodotti… Errato, poiché le banche chiedono interessi sui prestiti, cioè aumentano il costo dei prodotti (inflazione).

 

  • Poiché il denaro circolante è il controvalore della merce circolante, altrimenti se ce ne fosse di più sarebbe carta straccia, immettendo una maggiore quantità di denaro creata in previsione della fatica altrui e restituita sotto forma di interessi, le banche si assicurano il loro sostentamento e lucro, ma deve per forza aumentare il costo dei prodotti. Inoltre, mentre la popolazione italiana è rimasta pressoché identica da vent’anni a questa parte, la crescita di filiali di banche è stata esponenziale e ciò aumenta altrettanto esponenzialmente i costi. (Le banche sono ditte private con un fatturato e un utile, che non producono nulla se non il denaro, ed estraggono i loro stipendi dai loro clienti)

 

  • Calano gli stipendi e aumentano i prezzi, che è il motivo di continui scioperi, per riavere una minima condizione di vivibilità, spesso insufficiente.

 

  • Le ditte che perdono in competizione si avviano lentamente verso il fallimento, cioè a restituire disoccupazione al popolo.

 

  • Il popolo disoccupato non ha soldi per acquistare merce. Assieme ad esso ci sono quelli con stipendi ridotti al limite della sopravvivenza, sempre per causa della competitività. Essi necessitano di sussidi che vanno ricercati nel “calderone” INPS, che contiene anche le pensioni. Vengono a mancare i fondi per tante voci, compresa quella della pensione.

 

  • L’INPS è un contenitore che si alimenta con le tasse, che sono un parametro molto influente sul costo finale del prodotto. Ogni operaio e ogni Imprenditore devono versare dal 40% al 60% del fatturato.

 

  • Lo svuotamento del fondo INPS aumenta i prezzi dei prodotti con le tasse, che tendono così a perdere in competitività fino al fallimento delle ditte, con creazione di disoccupati che per sopravvivere attingono all’INPS. È un ciclo economico che divora se stesso.

 

  • Questo avviene già lentamente in una competizione chiusa in uno stato unico, ma se la competizione sui prezzi si espande oltre confine, come prevede la globalizzazione, questo processo distruttivo accelera esponenzialmente, poiché le leggi, anche quando fossero rigorosamente rispettate, valgono solo all’interno di uno stesso stato o comunità. Per cui si vuol competere con paesi emergenti in cui il costo della vita è bassissimo per tanti motivi, tra i quali sfruttamenti vari.

 

  • Con la globalizzazione, che non è la causa, ma solo un acceleratore del processo autodistruttivo, le ditte italiane, ad esempio, non possono nemmeno cominciare la competizione con quelle cinesi o indiane. Gli imprenditori sono costretti per non fallire a trasferire le attività in quei paesi emergenti, con scarnificazione di lavoro e aumento della disoccupazione nel paese d’origine, che influisce nuovamente sul ricorso all’INPS e alla richiesta di fondi che aumentano il debito pubblico e gli interessi per le banche, che aumentano i costi finale dei prodotti con le tasse.

 

  • La riduzione degli stipendi riduce la possibilità di acquistare prodotti e quindi si riduce la produzione e quindi il lavoro e quindi aumenta la disoccupazione e quindi il ricorso all’INPS e quindi l’indebitamento e quindi le tasse e via di nuovo nel circolo autodistruttivo.

 
Tutto questo accade, seppur più lentamente, anche attenendosi al massimo della legalità. E la politica non può fare nulla poiché non influisce sul meccanismo di competitività insito nel Denaro. Essa può creare solo posti di lavori pubblici che però aumentano solo il debito, in quanto non producono nulla, ma vivono della produzione altrui. La politica, se anche fosse perfettamente sana, cioè priva di corruzioni varie, non è più il luogo della decisione se non come tamponamento provvisorio del danno che avviene a monte per causa dell’inevitabile competitività insita nel sistema denaro. Ogni volta che la politica, di qualsiasi posizione sia, annuncia che creerà posti di lavoro e migliorerà le pensioni ecc., sta mentendo, forse anche inconsapevolmente se non ha chiaro questo meccanismo.
 
Anche nella più completa legalità, il mondo del lavoro non produce secondo le necessità della popolazione, che ha sempre bisogno, ma secondo le regole della competitività per cui qualcuno che ha bisogno perisce perché non è competitivo.
 
Nella illegalità:
 
Perché si sviluppa facilmente un’illegalità?
 

  • Siccome necessaria alla competizione è la ricerca dei costi inferiori nelle varie maglie della catena di distribuzione, ne consegue che, per l’esasperazione, per la paura di perdere essendo con l’acqua alla gola, o perché si vuole avere l’assoluta certezza di vincere, si ricorra a selezionare le vie più illegali:

 

  • Materie prime di dubbia provenienza, che non rispondono a test e controlli sanitari costosi, che provengono da sfruttamenti vari, territoriali e umani.

 

  • Lavoro nero, sottopagato con sfruttamento d’immigrazione clandestina che, sottopagata, cerca anche di arrotondare con attività illecite (spaccio di stupefacenti e sfruttamento di prostituzione) se non abbandona addirittura il lavoro per dedicarsi completamente all’illecito che è più redditizio. Nei paesi poveri si diffonde la notizia che in questo si trova da guadagnare, così da innescare loop di esodi incontrollabili che alimentano a loro volta l’occasione di sfruttamento.

 

  • Immissione sostanze chimiche nocive perché non smaltite secondo le prassi che sarebbero costose. Anziché portarle nelle apposite discariche, sono scaricate nel mare, nei fossi, nel sottosuolo di terreni anche coltivabile, bruciate nei roghi ecc. Mafie che approfittano nei modi più svariati, anche con affondamento di navi piene di sostanze tossiche/radioattive.

 

  • Per recuperare denaro, si ricorre al riciclaggio di alimenti semidecomposti, ripulendoli e mescolandoli ad altri freschi ( per esempio formaggi molli) o mediante mascheramenti (ossigenazione dei carni per riportarle al colorito rosso), di farmaci scaduti, cambiando le date di scadenza sulle confezioni. Vendita di carni o pesce che non corrispondono all’etichetta, cioè ad esempio squalo al posto di tonno, che al venditore costa molto meno, ma al compratore quasi uguale ossia poco meno di altri venditori che vendono il pesce secondo etichetta, così da vincere la competizione e guadagnare molto di più.

 

  • La vittoria ottenuta per vie illegali oltre a determinare inquinamento ovunque, determina il fallimento dell’imprenditoria che si attiene alla legalità, quindi disoccupazione e alimenta sempre più le vie illegali e le conseguenze che determinano malavita e inquinamento del mondo.

 
Questo riguarda solo i due aspetti -- legalità e illegalità -- del meccanismo denaro legati al mondo del lavoro, senza parlare delle attività illegali che proliferano per il desiderio di denaro, cioè il desiderio di esimersi dalla dipendenza, cioè possedere una quantità di denaro che consenta di non lavorare ma di sfruttare la vita altrui: Traffico di armi, di droga, prostituzione, manovre bancarie di riciclaggio e falsificazione di depositi ecc.
 
Possedere enormi quantità denaro è il sogno di tanti e forse lo è stato per quasi tutti gli abitanti del mondo occidentale, che immaginano di liberarsi da una schiavitù, per fare ogni giorno quello che desidera senza dover marcare un cartellino o andare comunque nello stesso posto per otto/dieci ore. Il denaro è quindi un paradosso, perché società significa rimanere tutti nella dipendenza tra diritti e doveri, mentre il denaro è possibilità di emancipazione dalla dipendenza pur restando in essa. Il risultato è uno squilibrio causato dalla possibilità di esimersi sfruttando il lavoro altrui.
 
Il discorso è che, anche se non esistesse illegalità, il denaro e il suo meccanismo intrinseco della competitività innescato dalla necessità di risparmiare per le spese future, è comunque fallimentare perché porta più o meno velocemente verso lo strangolamento della società, dapprima degli anelli più deboli, cioè quelli più numerosi perché aumenterebbero il costo del prodotto, e poi di quelli più forti che per produrre necessitano dei compratori, che sono gli anelli più deboli.
 
La soluzione è eliminare il denaro, creare un mercato in cui i beni prodotti sono accessibili a tutti quelli che vogliono partecipare alla società lavorando e differenziare la vita, ad esempio, dove il minatore che rischia la vita, per avere accesso ai beni può lavorare solo due ore anziché otto come il bidello che non rischi nulla. Mentre oggi si differenzia per il costo finale del prodotto. Non mi dilungo su tutte le possibilità di una società futura alternativa a questa che va inevitabilmente verso l’autodistruzione finché esisterà il Denaro o un valore cumulativo simile. Forse qualche esempio si può trovare in certi movimenti che si stanno diffondendo nella profonda consapevolezza di questa realtà di morte.
 

Questa tua analisi è sicuramente interessante, leggendola ho imparato sicuramente qualcosa.
Anche se siamo ancora pochi, si comincia a parlare finalmente del denaro, di chi lo crea, e di come sia causa di enormi problemi (vedi signoraggio bancario).

Interessante soprattutto il ricorso al denaro come emancipazione nel non lavorare, sfruttando il lavoro degli altri. Anche se di solito anche i disonesti lavorano, solo che hanno la possibilità di accumulare molto denaro rispetto la fatica che fanno; la loro disonesta agisce come fattore moltiplicatore.

Allora se l'analisi da ottimi spunti di riflessione, ora bisogna pensare ad una soluzione progressiva che ci porti ad eliminare il denaro e quello che ne consegue.

Io penso che una soluzione di compromesso possa essere questa:

http://www.ecolcity.it/cms/costruiamo-insieme-una-alternativa-al-capitalismo-malato

Roberto Franzè

26 novembre 2010

Wikileaks annuncia nuovi documenti e le ambasciate tremano Il Pentagono è in allerta per la prossima pubblicazione di un dossier di circa 3 milioni di pagine: rapporti diplomatici statunitensi che potrebbero riguardare anche l’Italia, come confermato dal ministro degli Esteri Franco Frattini

NELLO STESSO GIORNO è SCOMPARSA YARA NEL BERGAMASCO, E SI DIEDE TANTA IMPORTANZA A QUESTA NOTIZIA TANTO CRIMINOSA, E MENO ALLA PRIMA.
DEI SEGNI TROVATI SUL CORPO DI yARA NON SARANNO MICA APPARTENENTI A QUALCHE SETTA...... BEN ORGANIZZATA? DA TROPPO IN ALTO???

CHE LA TERZA TEORIA NON ABBIA FONDAMENTO?

YARA GAMBIRASIO – SIMBOLO – MORTE – Nei giorni scorsi erano trapelate alcune voci che confermavano la presenza di uno strano simbolo inciso sulla pelle di Yara Gambirasio. Pare che sulla schiene della 13enne, ritrovata senza vita non molto lontana da casa, si stata incisa una X con un coltello o  qualcosa di appuntito.

Oggi la svolta. Non si tratta, infatti, di una semplice X. Il simbolo è completato da due linee orizzontali e parallele che intersecano con la X nella parte centrale. Una sorta di = che taglia in 3 parti la X (come da immagine tratta da Tgcom). Insieme agli investigatori, stanno indagando una squadra esperta in sette con la collaborazione di studiosi di simbologia. E’ solo un ipotesi ma questo simbolo ci riporta alla simbologia runica, legata a qualche corrente di magia rituale, che offrono il sacrificio femminile alla natura con riferimenti principali al freddo ed alla tempesta.

Yara Gamibarario ha lottato con il suo assassino. Sono molte le ferite da difesa. Pare che questa incisione si avvenuta, però, quando la giovane di Brembate Sopra fosse già senza vita. Sul torace poi è stata trovata incisa una linea. Anche questa richiama alla simbologia runica. Adesso l’ipotesi girano intorno ad un rituale esoterico.

UDITE UDITE ............ LO STESSO SEGNO è STATO TROVATO SIA PER MELANIA REA CHE DI YARA GAMBIRASIO.....perchè non se ne parla?. scommetto che non troveranno i colpevoli, o punteranno il dito su innocenti,  Chissà che i media così impegnati per questi due fatti di cronaca non volessero mascherare altre notizie......

L'articolo di Roberto Franzè è molto interessante ma lo scopro solo adesso, grazie ad una segnalazione di un attivista del Movimento 5 Stelle.
Ho letto altre fonti che affrontano certi argomenti più o meno in sintonia con quanto afferma Franzè.
Leggendo i commenti che seguono l'articolo vedo che ci sono persone che hanno già una certa consapevolezza di certe realtà e altre che invece sembrano avvicinarsi per la prima volta a questi temi.
Sperando di fare cosa gradita e utile riporto alcune fonti internet che mi hanno permesso di informarmi affrontando alcune tematiche da una prospettiva diversa da quella offerta dai soliti "mezzi di informazione":

www.ilcambiamento.it

www.cadoinpiedi.it

www.zeitgeistitalia.org

www.beppegrillo.it

www.beppegrillo.it/movimento

Siete sicuri di questo? Allora uno non studia piu' e non ha piu' ambizioni a raggiungiere un obiettivo se legge questo articolo................
E' tutta una cosa voluta! Dove finiscono tutti i soldi? E' IMPOSSIBILE che "spariscano" cosi'..da qualche parte ci saranno ben!!......
Prego L. F. di contattarmi in privato x cortesia

Ostia!
spero che questa mail la legga DIO!!!!

Che ci aiuti una volta x tutte......ma è possibile che la ns vita deve finire in questo modo?

Adessp capisco perchè uno dei peccati fondamentali è LA LUSSURIA....

ehm...non vorrei dirtelo ma la lussuria riguarda "l'abbandono al piacere sessuale", non ha niente a che vedere con i soldi...

Un consiglio: meno bibbia e più cultura

l'idea che la lussuria rigurdi la sessualità è fondata su un'opinine popolare purtroppo molto diffusa, mentre il suo significato originario, come spiega magistralmente Claudio Naranjo nel suo libro Carattere e Nevrosi, edito in italia da Astrolabio, ha a che vedere con una qualsiasi forma di intensità, di cui la sessualità è soltanto una forma. L'intensità dei lussuriosi riguarda infatti ogni campo dell'esistenza, dal piacere per la velocità, al piacere per il pericolo e il confronto al piacere relativo al cibi forti, come il peperoncino. quindi piu che alla bibbia bisogna rifarsi ad Evagrio e ai padri della chiesa che formularono anticamente la teoria dei peccati capitali
saluti a tutti

una cosa è sicura, si stava meglio quando si stava peggio, riassumendo in poche righe: nel '90 si faceva la spesa e con 50.000 lire ci si comprava la roba per un mese. adesso con 50 euri .... be credo sappiate la risposta. Penso che la crisi non sarebbe mai avvenuta se non ci fosse stato l'euro. è stato l'inizio della fine. certo si può anche darsi che la crisi ci sarebbe stata comunque, visto i politici recidivi-rubasoldi che abbiamo in Italia ma non sarebbe stata cosi tragica senza l'aiuto del caro euro, non trovate?

ma ke ca**o con questia crisi di me*da mi avete rotto la minc*ia cn questo terrorismo psicologico !! Ma perche non pensate positivo al posto d dire ke la crisi non finirà mai e ke diventeremo tutti poveri.. siete alquanto stupidi a credere che cosi risolviate le cose cn questi stupidi post, che vanno a leggeri milioni di italiani. Chi ha i soldi andateli a spenndere ovunque, comprate, consumate, non fatevi imbavagliare da queste stronzate! Solo Gesù Cristo sa come andranno a finire le cose.. gli economisti nn ne sanno una minkia di niente! Sanno solo terrorizzare la gente con quelle previsioni infondate, senza nessuna radice. E' 3 anni che dicono e' la peggiore crisi di tutti i tempi, ma non fanno niente di niente x rimediare xke' in realtà non ce nessun modo per rimediare, se non adattarsi alla nuova normalità e lasciar perdere le cazzate dei politici ke prendono 30.000 euro a settimana. E sopratutto, nel 2008 dicevano ke le cose si sarebbero sistemate alla fine del 2009, e poi alla fine del 2010 hanno detto ke le cose si sarebbero sistemate alla fine del 2011 e e adesso dicono ke nel 2012 inizierà la vera ripresa, MA ANDATE A FANCULO SFIGATI! preferisco morire di fame che vivere con l'ansia di diventare povero. VIVETEVI LA VITA, XKE NE AVETE SOLO UNA A DISPOSIZIONE, DIO non vi ridarà un altra vita, NON SPRECATELA CON QUESTE STRONZATE! Avete dato una vera e propria Personalità a questa "Crisi Economica" sembra che ormai sia diventata la "persona" piu importante della vostra vita, nn fate altro che parlare d questo.. Siete del tutto ALIENATI... VIVETE CAZZO! VIVETE!

Proprio la scrittura dice che negli ultimi tempi ci saranno carestie e pestilenze in ogni parte del mondo,prima che avvenga la seconda venuta del Signore che verrà a giudicare coloro che non si sono ravveduti dai loro peccati.Chi ci dice che questi non siano gli ultimi tempi visto che si trova sesso libero in vari posti e libertà di linguaggio volgare,come se non fossero peccato.Non sta per caso scritto che al tempo di Sodoma e Gomorra c'era molta corruzione e lo stesso al tempo di Noe quando avvenne il diluvio.Dio è Dio di tutti i popoli e in base a la condizione del nostro cuore agisce (Danile 4:31,a 36 qui si intente qualcosa del suo modo di agire).

ciao,
potresti spiegarti meglio sugli ultimi 2 righi :
Danile 4:31,a 36
ti  riferivi al brano della Bibbia Daniele Capitolo 4  versetti 31-36?
Grazie

condivido appieno,l'analisi di h4xor,ho un attivita' a taranto citta' un negozio di abbigliamento, ci sono dei cessi che hanno rendite mensili di fitti, infinite, poi per comprare un giubbotto ti dicono, non era a calendario ci penso, etc etc, sembra che devono chiedere un mutuo in banca.....c'è contrazione di mercato...le materie prime sono aumentate, la gente deve far circolare la moneta

 

Qui di alieno ci sei solo tu con le tue idiozie, Da come scrivi sembra che tu abbia molta fretta, chissà dove devi correre per scrivere mezze parole o risparmiare sulle vocali.
AAAhhh forse ho capito, corri perchè devi tornare a mettere la testa sotto la sabbia!!??
Vai figliulo vai....non ti curar di noi che scriviamo perchè non abbiamo altro da fare.
Non provare a comprenderci, perderesti tempo.

hai perfettamente ragione.. i politici dicono tutti le stesse cose.. ma tanto loro stanno bene con il loro portafoglio sempre bello pieno.. quindi non lamentatevi e andate a spendere voi che avete i soldi e comprate anche per chi non ce li ha.. non insulto quella gente.. tanto non ci sono insulti che tengano.. potevate controllare meglio le borse e le banche.. e non fare promesse.. che poi come sempre non mantenete.. non le mantenevate quando andava tutto bene.. figuriamoci ora.. che non sapete dove aumentare le tasse.. se con la benzina o con i pedaggi autostradali.. perchè non riuscite più a far quadrare i conti.. TIRATE FUORI I SOLDI DA DOVE LI AVETE MESSI... visto che da 50 anni che rubate.. agli italiani.. quelli che lavorano e si sudano quei 4 soldi che a fine mese servono per pagare bollette mangiare e dare un minimo di istruzione ai figli..............

Seguendolo Ho aperto un ristorante in ottima posizione  (quotato al secondo posto tra i più consigliati della località) e grazie al calo del 70% di presenze nella zona turistica da me scelta ho deciso di richiuderlo prima di  andare in perdita.
Se dessimo retta a te dovremmo drogarci, ridurci sul lastrico per un bel vestito  e sperare in un salvataggio in estremis da parte delle istituzioni ...
bello mio di solito chi dice ste cose non ha vissuto 1 giorno della sua vita da protagonista ma vive nell'ombra della Tv e dei media !
Informati, impara a pensare con la tua testa e a valutare ciò che ti circonda poi ne riparliamo!Ognuno di noi sa di essere impotente difronte alle calamità naturali ma quella che sta avvenendo è una calamità causata dall'uomo ...una piccola Chernobyl  sulla quale ci sono svariati documentari che probabilmente o apri gli occhi o non vedrai mai perché,da quel che dici, sei limitato nelle tue scelte consumistiche segui il gruppo e probabilmente non hai nemmeno delle grandi conoscenze sulla storia dell'umanità in generale perché il pensiero positivo storicamente si colloca vicino a grandi investimenti da parte dello statosulle persone  ...non sui tagli e sulle chiusure di attività produttive !

ormai ke lo apri a fare il ristorante? tu andresti a mangiare mai in un ristorante , avendo soldi, ed essendo convinto ke la crisi finisce nel 2030 ? NO! Aspetteresti il 2030 per mangiarti una pizza fuori :) Tutti quelli che la pensano come te, non vivono.

Ti sono grata  del lavoro che fai per rendere pubblico ciò che i nostri governi ci nascondono. Io sapevo da tempo che questa crisi sarebbe arrivata e che ci porterà tutti verso uno tsunami che travolgerà le nostre vite; ma mi sono sempre chiesta, e lo chiedo anche a te, che cosa potremmo fare noi di fronte alla potenza dell'evento e dei suoi creatori. Io personalmente mi sento impotente di fronte a tutto questo e, come me, penso anche quella minoranza che cerca di capire dove stiamo andando e quale futuro spetterà ai nostri figli. So solo una cosa: SONO INCAZZATA NERA!!! E vorrei che tutti quanti si rendessero conto di cosa si trama alle nostre spalle, per potere adottare una linea comune. La storia ci ha insegnato che l'unione fa la forza, ma a quanto pare il mondo è ormai popolato da pecore che, ad occhi bassi, si limitano a brucare i loro quattro fili d'erba traendone una  grande soddisfazione, tanto da fregarsene di ciò che le circonda... Povere bestie!!!!

Ciao Mariella,
posso iniziare con pochi consigli:

- Unisciti a gruppi di persone che la pensano come te.
- Identifica chi sono coloro che ti vogliono rendere schiava ed i metodi che usano per farlo.
- Informa più persone possibili dell'esistenza di persone che si stanno organizzando.
- Impara  tu ed insegna a chi puoi a vivere in modo semplice.
- Non ti indebitare per cose futili.

Si possono fare molte cose, ma dobbiamo imparare a farle insieme, a mio avviso la loro forza è nella nostra divisione, hanno distrutto il modello sociale della famiglia perché era un modello forte di mutuo soccorso; dobbiamo ricostruirlo in un modo più allargato.

L'evento è potente perché siamo noi che lo amplifichiamo, loro non sono potenti, sanno solo manovrare la nostra forza a loro vantaggio.

Le persone comuni non sono pecore, sono solo umani, una specie evoluta di scimpanze; esistono persone più evolute che hanno origini diverse.
Se vogliamo combattere contro qualcuno, prima dobbiamo comprendere chi siamo veramente noi e chi sono coloro che cercano di renderci schiavi e perché.

E' un discorso complesso che non posso affrontare in questo spazio, se vuoi, puoi inviarmi una e-mail dalla scheda contatti.

Grazie e saluti

Roberto Franzè

Invito tutti ad avvicinarvi al movimento internazionale http://www.zeitgeistitalia.org/
Il movimento promuove l'abbattimento del profitto e una società che viva nel rispetto della portata del pianeta. RBE Economia Basata sulle Risorse, dove grazie alla scenza e tecnologia si pone fine alla scarsità contrapponendola ad una abbondanza infinita per tutti.
Dove tutti Noi saremo artefici del nostro futuro,senza più Leader se non Noi stessi.
La visione di Roberto Franzè la condivido pienamente, per questo sono nel, e appoggio il movimento. Si cerca di evitare inoltre una situazione che porterebbe inevitabilmente alla violenza senza nemmeno regole, prima prendiamo atto della verità, prima possiamo modificare questa realtà....

Meraviglioso il movimento. Sono riuscito a guardare i video.  ANDATE TUTTI A GUARDARE I VIDEO:  REFERENDUM 12-13  SI SI SI SI.

La Romania ha fatto prestiti dal fondo monetario internazionale e ancora fa' un altro prestito la domanda e' che  le voglio sottoporre e' questa che fine faranno i rumeni verranno tutti in Italia? possono i cittadini pensare gia' di fare le valige' e cosa succedera' all'Italia con questa massa di persone che vorranno venire da noi visto che i confini sono aperti?

Nicola Zichella

la crisi non è solo economica... è ideologica, morale, mentale. Lo dimostra anche il fatto della sproporzione e distorsione dell'informazione. E riguardo al confronto tra Francia col resto d'Europa in termini di decisioni, è un paragone che quasi non regge più. Vivo in Francia da un paio d'anni e a parte il pagliaccismo meno diffuso che in Italia, le differenze stanno sfumando. E ho l'impressione che sia una tendenza genereale per tutta l'Europa..

io la divisa la indosso, e sono certo che è tutto vero, stiamo solo all'antipasto della crisi.... sto decidendo, dove converebbe andar a vivere con 1000 euro al mese?

oggi per caso un mio amico mi ha chiesto:che idea ti sei fatta di questa crisi finanziaria???ed io  mi sono resa conto che non avrei potuto argomentare in quanto senza informazioni necessarie
.leggendo questa prima parte dell'articolo,purtroppo,mi sono resa conto di appartenere alla grande massa di italiani che inerti subiscono il sistema e si fidano delle pubbliche notizie senza cercare oltre e capire realmente quello che succede e ci tocca da vicino.non smetterò di leggere i Suoi articoli.
maria

fa piacere leggere i commenti una persona che ragiona senza indossare divise o sventolare bandiere. Al temine della seconda parte, scriverò la mia opinione.

http://it.wikipedia.org/wiki/Nouriel_Roubini
come mai nessun politico ne parla ( in TV ) di Questi economista, anziche' parlare delle solite cxxxe, se avessero ascoltato Lui gia'nel 2006 forse la crisi ( bolla sulle immobili )  sarebbe stata molto diversa a parte il fatto delle banche-truffe.
Ciao 

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