You are hereEcologia e consumi, un nuovo modello di sviluppo possibile / Costruiamo insieme un ideale che sostituisca questo capitalismo malato

Costruiamo insieme un ideale che sostituisca questo capitalismo malato


By Roberto Franzè admin - Posted on 04 aprile 2009

Ora che anche il capitalismo, così come precedentemente il comunismo, ha mostrato il suo vero volto (sistema di potere per controllare i popoli) a mio avviso, abbiamo un vuoto che dobbiamo colmare velocemente, in fondo un ideale anche se sbagliato è un qualcosa che tende ad unire le persone, mentre senza un ideale le società tendono a disgregarsi.

A me piacerebbe che in questo momento i veri valori Cristiani, parlo di quelli insegnati da Gesù nel Vangelo (da non confondere con i valori della chiesa), venissero scelti dai popoli per costruire un nuovo modo di vivere insieme (in parole semplici, cancellare la parola competizione e sostituirla con collaborazione).
Ma ragionevolmente ritengo che, se quello appena indicato possa essere visto come un punto di arrivo, in questo momento abbiamo bisogno di un ideale che sia più simile al modo di vivere al quale ci siamo uniformati nei decenni passati.

Quindi mi cimenterò in una impresa utopica, riscrivere un’idea che fonda i valori cristiani, il capitalismo ed il socialismo per costruire un ideale che possa essere accettato dalla maggior parte delle persone.
Potrà sembrare superbia ma non lo è, è solo la consapevolezza che gli ideali nei quali fino ad oggi abbiamo creduto, non sono stati scritti da uomini che volevano il bene dei popoli, ma da corporazioni religiose, economiche e politiche che desideravano imporre il loro potere.

Ora qualcuno penserà che io debba scrivere un libro di molte pagine, invece penso che un vero ideale debba venire dal cuore e non dal cervello, quindi di seguito troverete quello che ritengo essere il problema e quella che io vedo come una possibile soluzione, esposti in pochi e semplici concetti.

PROBLEMA

Nelle prime grandi civiltà umane i potenti di turno si impadronivano delle ricchezze prodotte dal popolo, lasciandolo nella miseria; purtroppo in 6000 anni anche se in modi diversi questo è sempre avvenuto.
Fin dai tempi più antichi una elite dominante organizzata, spalleggiata da una minoranza servile del popolo, ha dominato e sfruttato la maggioranza della popolazione.
Ed ancora oggi la nostra civiltà ha questo gravissimo problema da risolvere; ma oggi siamo in grado di avere una cultura storica ed una informazione "libera" (internet) che ci permettono di capire e limitare i mezzi che i potenti usano per sfruttare i popoli anche nelle più moderne democrazie.
L’eccesso di potere e/o ricchezza è la causa maggiore di questa anomalia; il potere produce altro potere, la ricchezza produce altra ricchezza," la ricchezza ed il potere" si alimentano tra loro ed i potenti distorcono le regole a loro vantaggio.
In sostanza solo eliminando l’eccesso di potere e ricchezza, si eviterà la schiavitù del popolo da parte di una minoranza.

Negli antichi imperi e regni i due eccessi si sommavano, in pochi potenti si accentravano le ricchezze, mentre la gran parte del popolo che produceva queste ricchezze era povero.

La rivoluzione francese e quella americana con l'abolizione della monarchia assoluta e la proclamazione della repubblica, ispirarono le rivoluzioni a connotazione borghese che seguirono nell'XIX secolo e diedero inizio ad un nuovo regime in cui la borghesia ed in alcune occasioni anche le masse popolari, si convertirono nella forza politica dominante di una nazione.

Con l’avvento delle repubbliche i potenti ed i ricchi di allora (gli aristocratici ed i banchieri), capirono che la mancanza del potere assoluto doveva essere superata con forme di controllo diverso; e pilotarono le repubbliche affinché si dividessero in due tipi: quelle dove è permesso l’accentramento del potere e, quelle dove è permesso l’accentramento delle ricchezze.

La storia ci insegna come è andata, dittatura comunista e falsa democrazia capitalista, in ambedue i sistemi il problema si è riproposto, una elite dominante organizzata, spalleggiata da una minoranza servile del popolo, domina e sfrutta la maggioranza della popolazione.

SOLUZIONE

Una possibile soluzione è un sistema base di regole per la gestione di uno stato diverso da quelli attuali, io lo chiamerei:
SOCIALDEMOCRAZIA CON POTERE E PROPRIETA’ LIMITATI.

Solo un sistema dove costituzionalmente sia vietato l’accentramento di potere e di ricchezze nelle mani di una minoranza, potrà garantire la libertà di un popolo.
Per quale ragione all’interno di una società organizzata si deve permettere ad una persona di usare le sue capacità per arricchirsi senza limitazioni?
Se non va bene una società senza proprietà privata (comunismo), non va bene nemmeno una società dove la privatizzazione è senza limiti (capitalismo).

Espongo un esempio di un sistema per limitare la ricchezza:

Una persona ha il diritto di possedere denaro e/o beni per un valore di massimo 100 volte la ricchezza media degli individui della nazione più ricca al mondo; nel caso riesca ad accumularne di più, le eccedenze ritornano alla comunità dove la sua ricchezza viene prodotta.
Le persone che vengono condannate per reati che hanno aumentato la loro ricchezza, avranno come pena la riduzione del proprio parametro di moltiplicazione, ed in caso di ricchezze non dichiarate, non ne verrà riconosciuta la proprietà e saranno automaticamente ridistribuite direttamente alla collettività.

Con la ricchezza individuale limitata, le grandi aziende dovranno essere necessariamente proprietà di molti individui, con l’effetto di una equa distribuzione di ricchezza e potere. Per spostare gli investimenti in aree disagiate, si potranno aumentare i parametri di moltiplicazione a chi produce ricchezza in quel luogo.

Una persona onesta non avrebbe nessun problema ad accettare questo, le brave persone non amano arricchirsi impoverendo gli altri. La limitazione del potere ha già aumentato la libertà dei popoli, ma ora è necessaria la limitazione delle ricchezze.

Chi da diritto ad una persona di diventare proprietario, senza limitazioni, delle risorse esistenti che sono invece limitate e prodotte dall’intera collettività ?

Espongo un esempio di un sistema per limitare il potere:

Democrazia rappresentativa in base alle categorie lavoratrici e sociali di appartenenza con rappresentanza proporzionata all’effettivo numero di addetti alla categoria. Es. ragionieri, casalinghe, dottori, studenti, adolescenti ecc..
Prima delle elezioni, ogni cittadino comunica a quale categoria intende appartenere e se intende candidarsi; per candidarsi come politico dovrà depositare mille firme autenticate.

Solo se ogni categoria della nostra società sarà rappresentata si potrà parlare di rappresentatività popolare.

Destra, sinistra, centro, capitalista, comunista, sono solo definizioni inventate dai potenti per dividere i popoli ma non rappresentano nulla nella nostra società.

Stipendi parlamentari proporzionati alla paga degli operai (per esempio x3); non è possibile aumentare gli stipendi ad un parlamentare senza aumentare gli stipendi degli operai. Carica politica ridotta a max 2 legislature.

Contratti del pubblico impiego equiparati all’industria privata, al fine di evitare la formazione di masse privilegiate al servizio del potere costituito.

Fotografia patrimoniale per gli eletti e la loro famiglia, all’inizio ed alla fine dell’incarico.
Nessuna possibilità di legiferare su se stessi od a incrocio con altre istituzioni.

Conclusioni

Lo so che sembra difficile poter applicare questo sistema a tutto il mondo, ma  penso che non lo sia perchè al 99% degli uomini basterebbe possedere da 1 a 100 volte quello che gli necessita, solo un piccolo 1% ha l’istinto di voler dominare gli altri.

Purtroppo i sistemi attuali permettono a questo 1% di governare il mondo e di rendere schiavi tutti gli altri.

Ricordiamoci che la proprietà privata è una convenzione tra gli uomini, senza che i popoli l'accettino questa non esisterebbe.

Il mondo è in attesa di un nuovo ideale, questa potrebbe essere un' idea di base; i nostri giovani sono confusi, il destino delle nostre società è sempre più oscuro, l’uomo ha bisogno di una speranza, usiamo internet per costruirla e diffonderla.

Quello che scrivo potrà sembrare utopico ma, forse la vera utopia è credere che sarà possibile vivere in un futuro migliore, lasciando che una classe finanziaria ed una politica corrotta scrivano le regole che ci governano.

Spero che questa idea stimoli le persone ha pensare ad un nuovo modo di vivere insieme.
Mi piacerebbe vedere dei vostri commenti su questo tema, per gli utenti registrati vi consiglio di commentare entrando con il vs. account.

Roberto Franzè

Opzioni visualizzazione commenti

Seleziona il tuo modo preferito per visualizzare i commenti e premi "Salva impostazioni" per attivare i cambiamenti.

Ho letto con interesse il tuo articolo e sono convinto che questa sia la strada da intraprendere. La cosa sconcertante e' che i nostri politici, di tutte le bandiere, sono solo interessati a risanare il bilancio che hanno procurato loro intervenendo ad aumentare le difficolta' econonomiche dei piu' deboli riducendone anche la dgnita' e liberta'.

la cosa piu' importante e' che non vengano meno il loro stipendio e soprattutto il loro potere. 

Vergognoso!

Complimenti, concordo su tutto. Qui già il cambiamento è in corso, spero di sentire tanti altri risvegli in corso.
Dana

RISVEGLIO.....

Questri concetti che tu, brillantemente, esprimi e " codifichi " nei tuoi scritti;, fanno praticamente perte del mio DNA, queste cose io le ho sempre affermate, fin dagli anni '70 quando iniziai a lavorare e compresi la realtà e la brutalità del mondo capitalistico.

E' un sistema egoistico che non può reggere nemmeno se stesso, la crisi e la degenerazione indotta da tale sistema porterà ad un inevitabile collasso terminale, con enormi sommosse popolari ecc...torneremo alle" tessere per il pane".

L'unica alternativa sarebbe una presa di coscienza collettiva..una drastica riduzione dei consumi..ritiro di tutto il denaro dai conti correnti..rifiuto ( o rinuncia ) a qualsiasi servizio militare ecc.. questi semplici provvedimenti ( utopici ed irrealizzabili ) sarebbero sufficienti a mettere in ginocchio l'elite di " illuminati " che ci governa costringendoli a venire a patti,,

Ma purtroppo, prevale l'accanimento a seguire quegli schemi di indottrinamento e lavaggio del cervello che ci costringono a vivere come schiavi.

Non c'è rimedio..la fine deve arrivare per un nuovo inizio.

Ciao:

Diego

Per ottenere quanto descritto ( socialdemocrazia) occorrerebbe una rivoluzione seguita da una dittatura che imponga quanto detto.
Ma chi ha il coraggio di fare una rivoluzione se non è alla fame e alla disperazione?
Chi ne prenderebbe la testa?
Chi una volta in cima alla dittatura la lascerebbe per ottenere quella giustiziz sociale ?
Primo non esistono santi e se questi esistessero non vorrebbero sporcarsi le mani con il sangue di una rivoluzione.
Esistono tanti lupi che ci porterebbero ad una nuova schiavitù.
Una sola speranza I GIOVANI ma purtroppo chi li ha educati NOI e allora!!!!!
Saluti A.V.

"spero che questa idea stimoli le persone a pensare" ????

Io sono una di quelle che preferirebbe non affrontare l'argomento per non soffrire ... ma ormai ci sono .... e soffro. la domanda a cui non so rispondere è:
NOI POVERACCI APPARTENENTI AL 99% COME POSSIAMO FARCI VALERE SE ABBIAMO L'1% DEL POTERE?
Come dici non siamo pronti a scendere in piazza tutti assieme, non si riesce ad organizzare nulla di concreto nonostante i mezzi di comunicazione ci siano ... non vedo la soluzione. ...

Ciao Ste, io credo che non serva nemmeno più protestare, la protesta per come la intendono oggi la stragrande maggioranza delle persone ci viene concessa per dare una parvenza di democrazia ad un sistema studiato per renderci schiavi ed impotenti che è un po il senso che traspare dalle tue parole. Il collocarti nel 99% delle persone (schiave) tuttosommato ti fa sentire meno sola, ora spiegati cosa ti hanno messo in testa per renderti impotente a reagire nonostante Tu rappresenti circa il 90% delle persone.Il limite è in ogniuno di noi solo in ogniuno di noi.Quando dico che bisogna tornare indietro per andare avanti intendo dire che dobbiamo fare uno sforzo che al giorno d'oggi può sembrare folle. Io dico che dobbiamo fare molte rinunce, limitarci nei consumi, tornare alla vita di comunità, ma capisco che non tutti sono propensi a questo genere di cambiamento, (fino a quando non saranno obbligati) questo è l'unico modo che inizialmente ci darà la sensazione di essere più poveri ma l'effetto che seguirà sarà l'essere liberi non solo dal punto di vista energetico.

Paolo.

Io credo che se non affrontiamo la situazione nel suo insieme:economico,sociale e ambientale, avendo il coraggio di fare un concreto esame sui sistemi sociali esperimentati e, di conseguenza dedurre che il "Profitto" ovvero il "Denaro" sia gli imputati di sempre !
I quali però non sono mai stati messi in discussione,avendo di per se plagiato anche il più miserevole essere umano....
Se semplicemente avessimo tale coraggio,risolveremmo d'un baleno tutte le problematiche sociali,vivendo in collaborazione piuttosto che in competizione,utilizzando la tecnologia a nostro favore (finalmente) e non a sudditanza della stessa.
Pensate semplicemente alle mafie,ai soprusi di prepotenza e lo stesso "capitalismo" da cosa son dettati e di cosa vivono: profitto e denaro appunto !!!
e non vi è altra soluzione, a mio modo di vedere e comprendere, se non l'abolizione assoluta di tali nemici sociali,colpevoli delle più abberranti bassezze umane, di veri e propi crimini contro l'Umanità.  ......es: clinica "Santa Rita",dove si operavano persone sane solo per profitto. intere popolazioni alla fame,per convenienza economico/commercial mondiale . Inquinamenti , tecnologie nascoste e quant'altro!!!

http://www.zeitgeistitalia.org/    Promuovo e appoggio totalmente il cambiamento sociale proposto da questo movimento globale,non per nulla ne sono attivista,ho 45 anni e da sempre sesibilmente attento a queste tematiche sociali.
Per cui,anche se sempre migliorabile, non vedo alternativa, pacifica, intelligente e a beneficio della intera umanità,venite a conoscerci....grazie per esserci e affrontare le tematiche proposte...buona vita...

Stefano Pedini

Riguardo al sistema proposto di limitazione della ricchezza, non credo possa servire a molto. Infatti chi dovesse eccedere dal "tetto" potrebbe benissimo ricorrere (come già fanno) a prestanome e società fantasma che singolarmente non eccederebbero il limite ma il singolo che le controlla potrebbe farlo anche di molto.

La soluzione che io propongo è solo un esempio, quello che è più importante è l'ideale.
Si è arrivati alla democrazia con un ideale, tutti siamo uguali e nessuno può avere un potere assoluto, perché questo potere appartiene al popolo che elegge i propri rappresentanti.

Io propongo un'altro ideale, le risorse del mondo sono limitate, nessuno può diventare proprietario illimitatamente delle ricchezze esistenti o prodotte dalla comunità.

Come è quanto verrà dopo, prima le persone devono fare proprio questo ideale.

Saluti

Roberto Franzè

Grazie per la riflessione.
Probabilmente non è perfetta, ma è un tentativo e la strada è giusta.
Spesso ho tentato di fare ragionamenti simili, per uscire dal circolo vizioso.
Ma è tutt'altro che facile.
Non mi sento di criticare nulla delle tue riflessioni. Casomai, quando mi verrà lo spunto, aggiungerò qualche mia considerazione.
Solo, anche se capisco che probabilmente non le hai nominate perchè non rientrava nella logica del discorso così come lo avevi impostato, volevo ricordarti di non dimenticasre le dittature nazista e fasciste, che sempre di forme che permettono l'accentramento del potere si tratta. Non voglio discutere quale fosse meno peggio, perché da un punto di vista macroscopico non credo sia possibile trovare differenze significative, ma penso che vada sottolineato.

Di nuovo grazie.

Salvatore Gagliano

Grazie a te, hai ragione tu è solo un tentativo per aprire un ragionamento su temi che la maggior parte delle persone danno per scontati e/o senza possibili soluzioni.

Quando ai tempo mi piacerebbe che dicessi la tua su questo argomento.

Roberto Franzè

Ciao, non sono iscritto al sito. Un amico mi ha segnalato questo post, che trovo estremamente interessante, sia per il coraggio intellettuale che esprime, sia per le premesse da cui parte che condivido profondamente.

Nelle mie "peregrinazioni intellettuali" alla ricerca di "cos'è buono" per la nostra società, oltre alle mie personali idee, che trovano nell'insegnamento evangelico una forma di verità suprema (anche se razionalmente penso che non si debba attaccarsi troppo alle nostre idee)
ho trovato qualcosa di "veramente buono" nelle idee sociali promosse da queste persone (che magari alcuni di voi conosceranno già:

Religione Bahai:
en.wikipedia.org/wiki/Bah%C3%A1%27%C3%AD_Faith#Social_principles

Movimento Zeitgeist:
thezeitgeistmovement.com/wiki/index.php/Translation_Projects/Activist_Orientation_Guide/it#Premessa

Spero di aver contribuito costruttivamente alla discussione.

Christian

Secondo le tue tesi che hai esposto,che condivido sommariamente, circa la crisi che stiamo attravesano e per quello che ancora deve venire, credo che in un certo senso, magari in forme diverse, queste regole che tu auspichi , ebbene si avvereranno.
Perche'  non riesco a credere, data la cultura,la scienza, la tecnologia, l'esperienza stessa di democrazia, che in tutti questi anni, dal dopoguerra ad oggi, abbiamo conquistato e di cui ci siamo serviti per tutto questo tempo, per migliorare il nostro modo di vivere , possa per causa della crisi economica globale, farci perdere questi valori,  cioe' non potranno piu' esistere tirannie o poteri forti tali da distruggere la nostra  nostra dignita' di uomini  liberi in tutti i sensi.
Quindi penso che si realizzeranno quelle regole,  quando tutto il sistema cambiera', come dicevi tu, la monarchia e' finita con la rivoluzione, i dispotismi sono finiti con le guerre mondiali. il comunismo e' finito con il capitalismo, anche il capitalismo e' ormai al tramonto.
Come  succedera' la fine del capitalismo e' ancora da scoprire, forse lentamente, oppure con  guerre e/o rivoluzioni, pero'credo che quando finira', si avvereranno i sogni.  

boeing787

comme avverra? automaticamene io DICO CHE CI STIAMO SALVANDO TUTTI PERCHE IN VERITA IL DIFETTO NON STA TANTO NEI SISTEMI PER ESEMPIO COMUNISMO O SOCIALISMO CAPITALISMO . PERCHE QUESTI SISTEMI IN FONDO ANNO TUTTI QUALCOSA DI BUONO PER GOVERNARE UNA SOCIETA E METTEREI FRA QUESTI PERFINO DITTATURE TOTALITARIE MA IL VERO PROBLEMA, CHE LI A RESI INEFFICIENTI RISEDE IN NOI STESSI CIOE L'UOMO ED ESATTAMENTTE  IL NOSTRO EGOISMO.
Adesso provate per esempio a chiedere a qualcuno di rinunciare a qucosa di suo per favorire gli altri, (io non dico assolutamente che l'umanita e composta tutta da cinici ed' egocentrici, ci sono milioni di persone generose e altruiste; e diro di piu anche di santi.)
 fate un piccolo esperimento, provate a fare questa domanda  all'umanita che vi circonda cioe amici parenti ecc. ecc. se loro sarebbero disposti a rinunciare all 30% di quello che possiedono perche in verita tutti possediamo qualcosa esempio. la nostra liberta l'energia che consumiamo i beni naturali come l'acqua lo spazio fisico che occupiamo abusivamente sul nostro pianeta le nostre opinioni. non vi dico poi se si possiede anche
qualcosa di materiale. tipo un reddito anche se misero da lavoro o pensione o di altra fonte, un auto (magari puo essere quella di papa) un p.c. vestiti e basterebbe fare una piccola analisi su noi stessi per trovarci propietari di moltissime cose.
le risposte saranno diverse. 1 gli impulsivi  e generosi diranno si 2 i riflessivi e generosi diranno di si purche queste rinuncie abbiano veramente effetto 3 i generosi ed'attenti diranno di si purche lo facciano tutti. e poi troveremo le riposte deli'egoisti o presunti tali.
Tipo perche propio io , oppure classica ci devono pensare i governi, quella inteligente io non posso permettermelo bisogna che lo facciano quelli che stanno bene, e via di questo genere.
E QUINDI PERCHE DICO CHE CI STIAMO SALVADO
Perche questa crisi mondiale che tanto ci spaventa e stata creata dall' egoismo umano che e stato sempre quasa di ingiustizie e sofferenze e lo e ancora tuttora.
E stato legoismo dei grandi manager che dovevano produrre utili per gli azionsti a discapito del posto di lavoro di migliaia di persone. che  poi perdendo il reddito da lavoro non consumeranno piu . e quindi i manager e gli azionisti egoisti perderanno tutto quello che anno guadagnato
E stato legoismo degli impreditori che delocalizzano cosi fanno profitti molto alti e che per la stessa ragione di sopra ripederanno
E stato per legoismo di alcuni operai che dell azienda per cui lavoravano e dei loro colleghi  non glie ne fregava niente, e quindi  lo stipendio appena potevano non sudarselo lo facevano e adesso che l'anno perso se le vorrebbero sudare.
E stato per legoismo di tanti signori e signore per bene che per risparmiare non si fanno fare le fatture e che ora dovranno pagare quelle tasse che non anno pagato e fatto pagare a quelli che anno favorito con il loro comportamento
ADESSO IO SE CONTINUO COSI  CI VORREBBE LO SPAZIO DI UNA BIBBIA QUINDI FACCIO SOLO UN ELECO SINTETICO DI TUTTI IFURBI ED EGOISTI CHE SONO CAUSA DEI LORO E NOSTRI MALI E POI VI SPIEGO PERCHE CI SALVEREMO PROPIO PER QUASA DELLA CRISI.
elettori corruttori e politici corrotti. tutti quelli che occupano un posto non per propie capacita. banche e manager di banche che non fanno il loro lavoro.  doppipostisti. impiegati pubblici che servono solo ad avere un occupazione. falsi ivalidi e altri parassiti affini. politici al servizio dei sistemi finanziari sindacati inutili. magistrati forze dell'ordine disonesti
funzionari pubblici e aziende che lavorono con il pubblico completamente collusi per i propi e soli interessi. capi di stato incapaci e corrotti ed interessati solo ai loro interessi. organizzazioni criminali dediti a fare atti barbarici solo per denaro.
S'intende che quanto sopra non riguarda solo il nostro paese  oi cosi detti paesi sviluppati ma e una situazione globale e l'elenco sopra e appena un accenno a gli attori che anno creato la crisi (cio in verita il genere umano per quasi la sua totalita)
Ognuno di questi soggetti a pensato solo oggi a raccogliere quanto piu e possibile infischiandonese bellamente dei danni che i suoi comportamenti avrebbero procurato alla societa cio a gli atri.
adottando come motto giornaliero morte tua vita mia pensando di farla franca. ma in verita non anno calcolato a lungo andare cosa sarebbe successo.
l E cioe che tutto quello che stato seminato sara raccolto.
I popoli occidentali per anni se ne sono fregati dei popoli del terzo mondo ed 'ora che stanno emergendo causa la loro fame e arretratezza e che noi occidentali per anni tutti presi dalle nostre problematiche da niente in confronto delle loro ci stanno togliendo e ci toglieranno sempre piu lavoro ma questo se lo si guarda da un punto di vera giustizia e un bene perche i nostri figli sono abituati a rifiutare dei cibi perche non gli piacciono mentre i loro figli sarebbero ben lieti di mangiarli

I cosidetti finanzieri che speculano in borsa capitali ingenti

Una soluzione concreta è stata definita, negli anni passati, da Giacinto Auriti.
La soluzione sta nel passare dalla moneta-debito attuale ad una
moneta proprietà dei cittadini. Questo passaggio permetterebbe ad ognuno di avere
il necessario per vivere. Oggi gli stati nazionali, le imprese, i cittadini singoli
si fanno prestare denaro che ha le seguenti caratteristiche: simbolo di costo nullo (costo di pochi
centesimi per le banconote; stesso discorso per la moneta scritturale); valore (del simbolo) creato
dalla collettività (per convenzione dato che lo accetta come mezzo di scambio).
Il valore è creato dalle collettività eppure anzichè esserne proprietario, è oggi
debitore verso la banca centrale e verso i cittadini che investono in titoli di stato
(titoli di debito). Sulla base di questi fatti, Auriti aveva proposto che il denaro fosse accreditato
dalla banca centrale allo stato (e non addebitato come avviene oggi). Ogni cittadino
dovrebbe avere un codice dei redditi sociali (come ha il codice fiscale) mediante il quale
incassare la sua quota di reddito monetario derivante dall'emissione di nuova moneta
e eventuali redditi delle aziende di stato. Lo stato trattiane, a monte, il necessario
per la sua organizzione e per gli investimenti (infrastrutture, ecc).
Le tasse servirebbero solo per ridurre eventuali eccessi di moneta in circolazione.
Trovate informazione al sito www.simec.org

Un discorso di Silvano Agosti sulla condizione dell'uomo nella società odierna ...

http://www.youtube.com/watch?v=7pEjwMiswOo

Non vi è nulla di impossibile in ciò che hai scritto
Quando ero bambino e non mi avevano detto di come avrei vissuto il mio  futuro, ero fortemente convinto di vivere in un mondo come tu lo hai appena raccontato.
Non sapevo d'essere un piccolo ingranaggio di una enorme macchina sforna soldi.
La purezza dell'anima e il modo giocoso di vedere le cose è proprio dei bambini e anche di alcuni adulti a quanto pare.
Sento che c'è assoluto bisogno di cambiare ma mi rendo conto che è necessario un salto, piccolo per una minoranza ma enorme per la maggior parte degli uomini.
Non credo che la salvezza sia nell'evoluzione, siamo già sufficientemente evoluti per comprendere, altrimenti non saremmo quì a parlarne.
Non si può altresi pretendere di cambiare il mondo chiedendogli un salto in avanti; "Pochi saprebbero farlo".
Il consiglio che voglio dare è di fare un salto ciascuno nel proprio  passato.
Solo tornando puri come bambini potremmo credere in un cambiamento, il solo crederci sarebbe già un grande passo.

By  Paolos

Opzioni visualizzazione commenti

Seleziona il tuo modo preferito per visualizzare i commenti e premi "Salva impostazioni" per attivare i cambiamenti.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Inserisci questo codice sotto rispettando maiuscole e minuscole
Image CAPTCHA
Enter the characters shown in the image.