Inserito da CRISTIANOSPERO il Mer, 23/12/2009 - 03:15.
Grazie per la risposta . Secondo il mio punto di vista la pensiamo nello stesso modo. E mi piacerebbe contribuire a questo progetto per adesso virtuale.
Sono iscritto anche sul sito thezeitgestmoviment.com e dopo parecchi mesi di dibattiti forse siamo arrivati a progettare qualcosa di concreto . Dico forse perche come saprai, non sai mai come la pensano le persone .
Abbiamo provato a fare una simulazione e il risultato sembra positivo anche se è tutto da verificare.
Provo a spiegarti ma prima faccio una premessa .
Per come la vedo io un ecovillaggio o un ecolcity deve nascere dentro di noi e cioè sviluppando quella capacità di vivere la vita in armonia con gli altri .
lo scopo non è puramente che sio io o tu a vivere in un ecolcity ma che questo sia realizzato per dimostrare una via alternativa a quella capitalistica odierna . Il resto dovrebbe essere una reazione a catena . Ti immagini un posto che sia quasi autosufficente , dove non ci sono ansie a fine mese; ecco l'idea sarebbe quella .
Ti spiego sinteticamente il progetto che stiamo proponendo:
Nel sito zg attualmente ci sono circa mille utenti .
Facciamo un gruppo d'acquisto inizialmente di generi alimentari .
i produttori saranno aziende esistenti ma se qualcuno degli iscritti vuole produrre una merce tipo patate allora sarà lui a darcele . E così via , potrebbe succedere che persone che condividono un progetto col tempo acquisiscono anche svariate competenze. In più i soci sarebbero destinati ad aumentare perche la voce gira e sia il gas che il movimento crescerebbe . Gli utili di chi gestisce non vanno tutti a loro ma trattengono uno stipendio più che ragionevole ed il resto messo in una cassa comune per un progetto più grande . Lo stesso fanno i produttori che provengono dal sito. In questo modo tutti avrebbero benefici e cioè : alcuni lavorerebbero altri risparmierebbero,ancora si acquisirebbe una competenza enorme nei vari settori compresa tcnologia e in più si metterebbe da part dei soldi che servirebbero a costruire un ecolciti.Immagina se col tempo il gruppo d'acquisto avesse anche solo un milione di persone . in pratica fare la guerra al consumismo usando le sue stesse armi ma la differenza è che qui la gente passerebbe attraverso un processo di unione dove uno è tutto e tutto e uno. E spiegata un pò male ma non volevo essere troppo lungo . Mi interesserebbe sapere la tua opinione.
Ciao e grazie
Grazie per la risposta . Secondo il mio punto di vista la pensiamo nello stesso modo. E mi piacerebbe contribuire a questo progetto per adesso virtuale.
Sono iscritto anche sul sito thezeitgestmoviment.com e dopo parecchi mesi di dibattiti forse siamo arrivati a progettare qualcosa di concreto . Dico forse perche come saprai, non sai mai come la pensano le persone .
Abbiamo provato a fare una simulazione e il risultato sembra positivo anche se è tutto da verificare.
Provo a spiegarti ma prima faccio una premessa .
Per come la vedo io un ecovillaggio o un ecolcity deve nascere dentro di noi e cioè sviluppando quella capacità di vivere la vita in armonia con gli altri .
lo scopo non è puramente che sio io o tu a vivere in un ecolcity ma che questo sia realizzato per dimostrare una via alternativa a quella capitalistica odierna . Il resto dovrebbe essere una reazione a catena . Ti immagini un posto che sia quasi autosufficente , dove non ci sono ansie a fine mese; ecco l'idea sarebbe quella .
Ti spiego sinteticamente il progetto che stiamo proponendo:
Nel sito zg attualmente ci sono circa mille utenti .
Facciamo un gruppo d'acquisto inizialmente di generi alimentari .
i produttori saranno aziende esistenti ma se qualcuno degli iscritti vuole produrre una merce tipo patate allora sarà lui a darcele . E così via , potrebbe succedere che persone che condividono un progetto col tempo acquisiscono anche svariate competenze. In più i soci sarebbero destinati ad aumentare perche la voce gira e sia il gas che il movimento crescerebbe . Gli utili di chi gestisce non vanno tutti a loro ma trattengono uno stipendio più che ragionevole ed il resto messo in una cassa comune per un progetto più grande . Lo stesso fanno i produttori che provengono dal sito. In questo modo tutti avrebbero benefici e cioè : alcuni lavorerebbero altri risparmierebbero,ancora si acquisirebbe una competenza enorme nei vari settori compresa tcnologia e in più si metterebbe da part dei soldi che servirebbero a costruire un ecolciti.Immagina se col tempo il gruppo d'acquisto avesse anche solo un milione di persone . in pratica fare la guerra al consumismo usando le sue stesse armi ma la differenza è che qui la gente passerebbe attraverso un processo di unione dove uno è tutto e tutto e uno. E spiegata un pò male ma non volevo essere troppo lungo . Mi interesserebbe sapere la tua opinione.
Ciao e grazie