Inserito da Anonimo (non verificato) il Dom, 01/01/2012 - 16:45.
Una volta quando guardavo la mia ombra sulla roccia, credevo che lo spazio in cui vivevo fosse tutta la realtà che avevo a disposizione. Poi, quando dietro di me la roccia si frantumò, vidi altre ombre proiettate di fronte a me, il velo cadde e cominciai a vedere l'immenso.
Sono incredibili le potenzialità che l'universo ci mette a disposizione. Il tutto ha coscienza propria ed è sempre in forte relazione alle sue piu piccole porzioni.
La nostra mente, che risiede nel più veloce dei calcolatori, è tanto vasta quanto lo è l'universo; con l'unica differenza che uno è fisico ed occupa spazio, l'altro è composto da pura energia.
Il nostro cervello fisico funziona come ricevente e trasmittente, regalando la possibilita a chi sa ascoltare, di interagire con qualsiasi organismo fisico e non, funziona come un hub dalle potenzialità infinite. L'unico Dio che può esistere è la nostra stessa energia.
Una volta quando guardavo la mia ombra sulla roccia, credevo che lo spazio in cui vivevo fosse tutta la realtà che avevo a disposizione. Poi, quando dietro di me la roccia si frantumò, vidi altre ombre proiettate di fronte a me, il velo cadde e cominciai a vedere l'immenso.
Sono incredibili le potenzialità che l'universo ci mette a disposizione. Il tutto ha coscienza propria ed è sempre in forte relazione alle sue piu piccole porzioni.
La nostra mente, che risiede nel più veloce dei calcolatori, è tanto vasta quanto lo è l'universo; con l'unica differenza che uno è fisico ed occupa spazio, l'altro è composto da pura energia.
Il nostro cervello fisico funziona come ricevente e trasmittente, regalando la possibilita a chi sa ascoltare, di interagire con qualsiasi organismo fisico e non, funziona come un hub dalle potenzialità infinite. L'unico Dio che può esistere è la nostra stessa energia.